RE: Re: Ciao a tutti

che domanda tenera :slight_smile:
mi ha fatto tornare a quando ero all’inizissimo pure io :slight_smile: ( ora sono
solo all’inizio )

ruby è il linguaggio di programmazione, rails è invece un framework per lo
sviluppo di applicazioni web che utilizza il linguaggio ruby.

il php che conosci tu non è un buon esempio perchè è tutto integrato

in effetti non mi viene in mente un buon esempio… che “igniorante” che
sono :slight_smile:
spero che tu abbia capito lo stesso :slight_smile:
ciao!

Ti aiuto io Giuliano :wink: almeno spero!
Facendo degli esempi con PHP posso farti i seguenti paragoni ‘a grandi
linee’

Ruby è un linguaggio di programmazione è puoi paragonarlo a PHP
Ruby on Rails (che troverai anche scritto come Rails o RoR) è un
framework,
cioè ti offre una serie di funzionalità preconfezionate scritte con Ruby e
puoi avvicinarlo a qualcosa come PRADO che dalle voci che girano è uno dei
migliori framework PHP

Non sono esempi proprio azzeccati perchè un vero equivalente non esiste,
ma
da l’idea.
Comunque sia ora che sei a bordo non scenderai mai più :wink:
–Andrea R.

Bene bene,
in poche parole Ruby è il linguaggio e il consiglio di utilizzare Ruby
Rails era forse x facilitarmi?
Perchè i Framework in generale facilitano no? ^^

Ma io preferirei imparare il linguaggio, almeno stavo guardando java
solamente x concetti OOP

Andrea R. ha scritto:

dei

integrato
http://lists.ruby-it.org/mailman/listinfo/ml


Andrea Maran (coach)

Andrea Maran wrote:

Bene bene,
in poche parole Ruby è il linguaggio e il consiglio di utilizzare Ruby
Rails era forse x facilitarmi?
Perchè i Framework in generale facilitano no? ^^

Impari realmente e rapidamente solo quando nei voglia e per farti venire
la voglia, devi fare qualcosa di interessante e divertente.

Vai di rails, ti assicuro che non crederai a ciò che vedi.

Nico

ok, proverò! :smiley:

Domenico Delle S. ha scritto:

Nico


Ml mailing list
[email protected]
http://lists.ruby-it.org/mailman/listinfo/ml


Andrea Maran (coach)

Non so, io credo che rails sia un pò misleading per imparare ruby… per
certi versi sembra di essere in un altro linguaggio.

Io consiglierei di divertirsi con networking e distribuzione :slight_smile:

Dipende dall’area di interesse…

On 6/21/06, Domenico Delle S. [email protected] wrote:

Vai di rails, ti assicuro che non crederai a ciò che vedi.

Nico


Ml mailing list
[email protected]
http://lists.ruby-it.org/mailman/listinfo/ml


Chiaroscuro

Liquid Development: http://liquiddevelopment.blogspot.com/

Andrea Maran wrote:

Bene bene,
in poche parole Ruby è il linguaggio e il consiglio di utilizzare Ruby
Rails era forse x facilitarmi?
Perchè i Framework in generale facilitano no? ^^

Impari realmente e rapidamente solo quando nei voglia e per farti venire
la voglia, devi fare qualcosa di interessante e divertente.

Vai di rails, ti assicuro che non crederai a ciò che vedi.

Nico

2006/6/22, chiaro scuro [email protected]:

Non so, io credo che rails sia un pò misleading per imparare ruby… per
certi versi sembra di essere in un altro linguaggio.

Io consiglierei di divertirsi con networking e distribuzione :slight_smile:

Dipende dall’area di interesse…

+1

Michele

Questo è uno spunto che trovo interessante. Tralasciate Rails per un
attimo. E tralasciate gli invasato di metaprogramming come me. Quali
librerie o features particolarmente appetitose ci sono in Ruby? Cosa
usereste per sedurre nuovi developers?

On Thu, 22 Jun 2006 10:02:51 +0200, chiaro scuro wrote:

Non so, io credo che rails sia un pò misleading per imparare ruby… per
certi versi sembra di essere in un altro linguaggio.

Vero. E poi non se ne può più di sto Rails .
Scherzi a parte, fa triste vedere che la ml di Rails è tanto
frequentata da non essere quasi seguibile (e ci fanno pure domande su
Ruby generico – oltre che arrivare persone che semplicemente non
sanno Ruby e non hanno mai letto un manuale di Ruby oltre il
capitoletto di Ruby for Rails alla fine del libro di Thomas), mentre la
ml di Ruby è quasi deserta (beh, no, quasi deserta no, ma in confronto,
l’impressione è quella.

Io consiglierei di divertirsi con networking e distribuzione :slight_smile:

Si, ma dipende quale è il suo background di sviluppatore. Potrebbe non
avere il know-how e trovarsi a disagio. Boh…

On Fri, 23 Jun 2006 01:23:13 +0200, chiaro scuro wrote:

Questo è uno spunto che trovo interessante. Tralasciate Rails per un
attimo. E tralasciate gli invasato di metaprogramming come me. Quali
librerie o features particolarmente appetitose ci sono in Ruby? Cosa
usereste per sedurre nuovi developers?

Secondo me una cosa che molte persone trovano divertente è fare
applicazioni con GUI. Per esempio con RubyQT (che non posso usare
perchè QT mi va in risonanza con Parallels… bah) si possono fare
tante belle applicazioncine con poco sforzo.
È facile da usare (e c’è sempre il libro su Pragmatic Progammers), non
è un dominio in se difficile (a meno di non volere fare cose difficili)
e si può iniziare da li.

Anche se io in generale sono contrario all’idea di iniziare a
programmare dalla grafica eh… ma molti è quello che chiedono. Fa
anche “molto figo”. Se un neo-programmatore fa vedere l’applicazioncina
grafica agli amici, sicuramente si sentirà più “encomiato” di quanto
non sarebbe se portasse loro un traduttore semantico klingon-elfico (a
meno che non abbia amici che definire nerd è un eufemismo :slight_smile: ).

Anche il networking in effetti è affascinante, ma poi si finisce sempre
a scrivere la n+un-esima mini chat. E poi complessivamente Ruby è
abbastanza standard nel network (nel senso che non è “molto più figo
farlo in Ruby che con altro linguaggio a scelta”. È più facile che
farlo in C, ma non più figo).
E comunque fare un’applicazione di rete che lavori direttamente con i
socket senza altre librerie (farla bene intendo), non è per nulla
banale, sia da debuggare sia proprio da lavorarsela.
Semmai è più indicato usare i vari Net::Qualcosa. Li c’è da divertirsi
ed è facile lavorare e fare qualche scriptino che ci aiuta.

Ecco… in generale questo. Un buon modo per avvicinarsi a quello che è
(anche) un linguaggio di scripting, farsi qualche scriptino di utilità
può essere senza dubbio divertente (e più divertente se quello
scriptino lo si userà).

my 0b10 cents.

Dato che dovrebbe essere una lista concisa io mi limito a tre “cose”:

  1. rubygem (ottimo nell’era di internet con update settimanali)
  2. YAML (questo è personale, XML non lo sopporto
    più):http://yaml4r.sourceforge.net/
  3. Multiplatform + Open Source

saluti
Pietro

2006/6/23, chiaro scuro [email protected]:

  1. Multiplatform + Open Source

Si, ma non e l’unico… non e` un vantaggio che appartiene solo a
Ruby.

2006/6/23, chiaro scuro [email protected]:

Questo è uno spunto che trovo interessante. Tralasciate Rails per un
attimo. E tralasciate gli invasato di metaprogramming come me. Quali
librerie o features particolarmente appetitose ci sono in Ruby? Cosa
usereste per sedurre nuovi developers?

Venendo dal mondo Tcl, che ha un’ottima base tecnologica, ma problemi
di natura ‘marketing’, fossi in voi, mi considererei gia` fortunato ad
avere rails che attira tantissima gente.

Una delle cose piuinteressanti, IMO, di Ruby e quanto riesce ad
attirare gli sviluppatori Java - ce ne sono veramente tanti che
sembrano accettare Ruby a braccia aperte.


David N. Welton

Linux, Open Source Consulting

2006/6/23, David W. [email protected]:

PFM wrote:
3. Multiplatform + Open Source

Si, ma non e l’unico… non e` un vantaggio che appartiene solo a Ruby.

Verissimo, anzi direi che è la normalità per i linguaggi di scripting
che arrivano dal mondo unix (tcl, perl, python, etc. etc.). E’ una
precisazione che serve a chiarire che con ruby non ci si chiudono
porte.

2006/6/23, chiaro scuro [email protected]:

Questo è uno spunto che trovo interessante. Tralasciate Rails per un
attimo. E tralasciate gli invasato di metaprogramming come me. Quali
librerie o features particolarmente appetitose ci sono in Ruby? Cosa
usereste per sedurre nuovi developers?

Venendo dal mondo Tcl, che ha un’ottima base tecnologica, ma problemi
di natura ‘marketing’, fossi in voi, mi considererei gia` fortunato ad
avere rails che attira tantissima gente.

TCL ha cose molto interessanti ed ha una libreria utilizzata da
tantissima gente:
tk

La cosa strana è che la maggior parte dei programmatori hanno tenuto
la libreria ma utilizzato linguaggi di scripting diversi (tk ha
binding con tutti i linguaggi di scripting e credo che, alla fine, sia
più utilizzata con perl che con tcl)
Quello che non mi piace molto di tcl (o di come era tcl ai tempi in
cui ci avevo infilato la testa) è che tutto sia stringa.

Sono per le cose più complicate, alla perl, ma con più stile, alla
python… tirando le somme sono arrivato a ruby.

Una delle cose piuinteressanti, IMO, di Ruby e quanto riesce ad
attirare gli sviluppatori Java - ce ne sono veramente tanti che
sembrano accettare Ruby a braccia aperte.

Concordo, java è il Cobol del nuovo millennio e alla maggior parte dei
programmatori non entusiasma l’idea di programmare in Cobol…

Questo non vuole dire che ruby sostituirà java, sono due bestie troppo
diverse, ma servirà sicuramente a diffondere alcune gemme che questo
fantastico linguaggio racchiude.

Ciao
Pietro

Ok, la cosa più fichetta di ruby è la metaprogrammazione, e le DSL, non
nascondiamocelo :slight_smile:

Il resto è più o meno replicabile in altri linguaggi. Il nostro
differentiator è lo stile.

Io metterei nella lista soprattutto ActiveRecord e Rake.

Altro?

On Fri, 23 Jun 2006 09:49:19 +0200, David W. wrote:

Venendo dal mondo Tcl, che ha un’ottima base tecnologica, ma problemi
di natura ‘marketing’, fossi in voi, mi considererei gia` fortunato ad
avere rails che attira tantissima gente.

TCL purtroppo è venuto “troppo presto” IMHO. Che io sappia inoltre non
è particolarmente veloce computazionalmente e tutto, e immagino che in
pratica sia stato accolto più o meno come Yet Another Scripting
Language, senza intuirne le possibilità come linguaggio general purpose
a tutti gli effetti.

Perl ha iniziato a cambiare la percezione delle cose, e penso ancora di
più Python. Adesso Ruby si inserisce su una buona “base” di pensiero.

Una delle cose piuinteressanti, IMO, di Ruby e quanto riesce ad
attirare gli sviluppatori Java - ce ne sono veramente tanti che
sembrano accettare Ruby a braccia aperte.

Vero. Questo è molto interessante. E (io mi auguro) potrebbe anche
essere una disruptive technology.

On Fri, 23 Jun 2006 10:17:11 +0200, Pietro M. wrote:

Concordo, java è il Cobol del nuovo millennio e alla maggior parte dei
programmatori non entusiasma l’idea di programmare in Cobol…

Non sono d’accordo con questa affermazione. A me confesso che Java non
piace, e non mi piace più perchè opportunità mancata che altro. Non mi
trovo a mio agio perchè preferisco da un lato i linguaggi dinamici e
dall’altro perchè (ma non credo sia colpa di Java) tende a “ingessare”
il modo di ragionare dei programmatori. È bello abbastanza per essere
accolto bene, ma non abbastanza per essere davvero rivoluzionario etc
etc etc.

La piattaforma mi piace. Mi piace la libreria standard e mi piace anche
la piattaforma (ovvero avere una JVM “forte” come quella di Java è una
cosa molto interessante – peccato che CLR sia più prestante… vedremo
con Mustang --). JVM forte nel senso che include un sacco di codice che
altre macchine virtuali delegano agli OS ospite per dire (e questo ha
sia vantaggi che svantaggi).

Non sopporto il linguaggio. Quello no. Ma da qua a paragonarlo a
Cobol… non solo perchè è stato “accettato” dall’industria. Certo…
avere Smalltalk invece di Java sarebbe più interessante.

D’altra parte è sociologicamente interessantissimo sia il successo di
Java, sia la base di “fan” che ha (senza averne a mio avviso motivo,
visto che non offre quasi nulla di nuovo – a livello di linguaggio –
ma solo semplificazioni o addirittura peggioramenti di cose già
esistenti.

Questo non vuole dire che ruby sostituirà java, sono due bestie troppo
diverse, ma servirà sicuramente a diffondere alcune gemme che questo
fantastico linguaggio racchiude.

Chissà. Nulla è per sempre.

La cosa strana è che la maggior parte dei programmatori hanno tenuto
la libreria ma utilizzato linguaggi di scripting diversi (tk ha
binding con tutti i linguaggi di scripting e credo che, alla fine, sia
più utilizzata con perl che con tcl)

In realtaTcl ha forse sbagliato anche nel creare la comunita - eusato in molti posti dove non sospetteresti neanche... ma tenuto quasi un segreto:-/ Telecom Italia, Cisco, GE, Oracle, e cosi via.

Quello che non mi piace molto di tcl (o di come era tcl ai tempi in
cui ci avevo infilato la testa) è che tutto sia stringa.

Puopiacere o meno il linguaggio, ma queste sono informazioni che risalgono a 10 anni fa. Da molti anni, Tcl usa un sistema che puo
rapprasentare piuo meno tutto come stringhe, ma internamente gestisce i tipi con il tipo 'giusto'. E comunque ‘weakly typed’:

(davidw) 49 % set a “100”
100
(davidw) 50 % expr $a + “200”
300

(a questo punto, pero, $a e collegato a un vero ‘int’ internamente).

Ho scritto un po’ di articoli paragonando i due sul mio sito:

http://journal.dedasys.com


David N. Welton

Linux, Open Source Consulting

On Fri, 23 Jun 2006 10:43:53 +0200, chiaro scuro wrote:

Ok, la cosa più fichetta di ruby è la metaprogrammazione, e le DSL, non
nascondiamocelo :slight_smile:

Si e anche no. Vero la metaprogrammazione… ma la metaprogrammazione
(anche se diversamente) la si ha anche in Python, per dirne uno. In
Smalltalk, per dirne un altro.

DSL invece no. Quello per dire in Python non si fa, punto e basta.
Sintassi troppo rigida.
La facilità di creare DSL di Ruby è favolosa.

Ma anche solo il dinamismo, IMHO. Con i blocchi e con altre facilty va
oltre ogni altro linguaggio a me noto nel fondere il paradigma ad
oggetti con la programmazione funzionale, ma togliendo le cose
“innaturali” (ovvero che chi non è familiare con il paradigma trova
strane) della stessa.

def qsort(list)
return [] if list.size == 0
x, xs = *list
less, more = xs.partition{|y| y < x}
qsort(less) + [x] + qsort(more)
end

Un altro quicksort in Ruby.

x, xs = *list

questo cosa è? Non è forse un car / cdr?

less, more = xs.partition{|y| y < x}

questo poi è assolutamente geniale. E così via… anche vedere come
certi algoritmi “noiosi” in C diventano banali (ancorchè lentissimi) in
Ruby è IMHO fantastico.

Il resto è più o meno replicabile in altri linguaggi. Il nostro
differentiator è lo stile.

Si… a sboccio direi di si. Ma cosa intendi?
IMHO c’è qualcosa di “magico” che non riesco a definire.

Io metterei nella lista soprattutto ActiveRecord e Rake.

Vero. Guardare come funziona ActiveRecord è semplicemente fenomenale.

David W. wrote:

Una delle cose piuinteressanti, IMO, di Ruby e quanto riesce ad
attirare gli sviluppatori Java - ce ne sono veramente tanti che
sembrano accettare Ruby a braccia aperte.

E ti credo. Quando gli fai vedere che le 10 righe & 4 oggetti che devono
usare loro diventano una riga di quasi-inglese in ruby sei a meta’ dell’
opera.
Dopodiche li rassicuri sul fatto che e’ un linguaggio OO puro (“anche i
numeri! puoi fare 1.add(2)!”), ed ecco fatto.
Solo, qualcuno e’ proprio affezionato al typing rigidino (e’ un
eufemismo, sarebbe piu’ corretto dire fascistoide); per quelli, haime’,
non c’e’ niente da fare.

bau


“A language that doesn’t affect the way you think
about programming, is not worth knowing”.
(Alan Perlis)

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