Comunicato Stampa Ruby Day 2013 - Diffondere diffondere diffondere :)

Ruby Day 2013: a Milano Bicocca la terza edizione dell’evento

Tutto pronto per il Ruby Day 2013, la conferenza italiana sul linguaggio
di
programmazione Ruby che si svolgerà il 14 giugno dalle 9 alle 19.
Giunto
alla sua terza edizione, l’evento è organizzato dall’Associazione Ruby
Italia e conterà ben tredici talk durante tutto l’arco della giornata –
che
sono stati votati dalla stessa comunità a cui sono destinati, in modo
libero
e anonimo
. Ecco i nomi degli speaker confermati: Raoul JP Bonnal
@ilpuccio
, Francesco C. @makevoid, Simone D’Amico @damicosimone,
Emanuele
Del Bono @emadb, Alessio Della Motta
@adellamotta
, Stefano F.
*
@stefontanelli*, Luca G. @jodosha, Francesco Laurita @flaurita,
Ju
Liu @arkh4m, Patrick M.@mulpat, Claudio Ortolina @cloud8421,
Federico R. @razielgn, Elia S. @elia, Francesco Strozzi *
@fstrozzi*, Stefano V.@steffoz.

Non mancano i nomi nemmeno tra i partner e gli sponsor di quest’anno. *
Dsmart* (dsmart.it), agenzia italiana di web, software e consulenza,
oltre
ad essersi proposta come agenzia di comunicazione dell’evento, ha anche
messo a disposizione la piattaforma di gestione per associazioni
*TeamArtist
*, scritta per lo più in Ruby (teamartist.com). Lo sponsor Mikamai (
mikamai.com), con sedi a Milano, Londra e Valencia, offre servizi e
consulenze per strategie digitali, campagne pubblicitarie, social media
marketing e buzz marketing, e-commerce e user experience design.
GitHub (
github.com) è una piattaforma di software libero con sede a San
Francisco
che fornisce strumenti per facilitare la condivisione del codice tra i
programmatori, che possono guardare e migliorare il codice proprio e
altrui. The Pragmatic Bookshelf(pragprog.com) è invece una società con
sedi in Texas e Carolina del Nord che crea ebook, audiobook e video su
temi
informatici classici e d’avanguardia. Paymill (paymill.com), con sede
a
Monaco, è la soluzione di pagamento online per negozi sul web, facile,
rapido e trasparente‎. La location è gentilmente messa a disposizione
dall’Università degli Studi di Milano Bicocca (unimib.it), campo di
addestramento ottimale e molto fertile di idee.

“Tutti gli organizzatori si stanno impegnando davvero al massimo per
questa
terza edizione. Ci saranno magliette, borse, colazione, coffee break e
pranzo compresi nel biglietto. Questo evento ci permetterà di far
incontrare e supportare al meglio tutte le iniziative legate a Ruby, al
software libero e all’accrescimento personale e professionale di
chiunque
sia appassionato di informatica” afferma Sante R., Presidente
della
neonata Associazione.

Il biglietto sarà gratuito per chi decidesse di *iscriversi
all’associazione

  • per il 2013, mentre avrà il prezzo maggiorato di IVA per chi volesse
    comprare solo il biglietto. Il costo di tesseramento valido per tutto il
    2013 è di 30€. Chi volesse invece partecipare al Ruby Day 2013 senza
    diventare socio dell’associazione può quindi acquistare il biglietto
    d’ingresso pagando 36,30€.

Appuntamento all’Università di Milano Bicocca, Piazza Ateneo Nuovo 1,
Edificio U6, Aula Martini.

Info e dettagli su
www.rubyitalia.teamartist.com

Evviva!

Congratulazioni! Ci vediamo il 14

iwan

Il giorno 31/mag/2013, alle ore 19:29, Enrico A.
[email protected] ha scritto:

Congratulazioni anche da parte mia!
Per ho provato ad iscrivermi ma sono stato frenato dalla procedura di
registrazione.
Perch tutti quei dati obbligatori e quei tre lunghissimi contratti da leggere?

Ciao Enrico e grazie!
I dati sono obbligatori perch non stai solo partecipando al ruby day, ma
stai anche diventando socio dell’associazione Ruby Italia :slight_smile:
I contratti sono quelli dell’uso della piattaforma TeamArtist,
l’associazione di suo ha solo lo statuto ( sul sito) e il codice civile
come regolamentazione.

Abbiamo previsto la possibilit di partecipare senza associarsi, che per
comporta l’emissione di una fattura da parte di dSmart srl ( e quindi il
prezzo finale lo stesso dei soci, pi iva ). In questo caso non ci sono
dati e contratti, fatto salvo quello che serve per farsi emettere la
fattura.

Spero di aver chiarito il tuo ( ma forse anche di altri ) dubbio,

Sante R.
Presidente Associazione Ruby Italia

Mi unisco ai complimenti per il lavoro svolto e mi inserisco nelle
domande
Quindi per associarsi bisogna aderire anche alla piattaforma TeamArtist?

Avendo letto i tre contratti li ho trovati chiari, ma con un
orientamento
al
“tu mi concedi tutto poi se non vuoi mi chiedi di limitarmi
nell’utilizzo
che faccio dei tuoi dati mandandomi delle mail”
in cui personalmente non mi ci ritrovo

in particolare mi ha stupito non poter limitare l’utilizzo dei miei dati
alle sole ovvie funzioni operative base verso TeamArtist
potendo di default deselezionare le opzioni terze parti commerciali,
pubblicit, cookie traccianti…

Giovanni

2013/6/1 Sante R. [email protected]

Il giorno 01/giu/2013, alle ore 12:51, GMGP [email protected] ha
scritto:

Mi unisco ai complimenti per il lavoro svolto e mi inserisco nelle domande

Grazie Giovanni!

Quindi per associarsi bisogna aderire anche alla piattaforma TeamArtist?

S, i soci sono iscritti alla piattaforma.

pubblicit, cookie traccianti…
Capisco. Io conosco bene la piattaforma, visto che ci lavoro. I
contratti sono certamente migliorabili, e infatti ho gi inoltrato la tua
mail :slight_smile:
Ovviamente non si possono modificare al volo, senza l’avvallo dello
staff legale dell’azienda.
Grazie per il commento comunque, tutti i suggerimenti sono sempre
apprezzati :slight_smile:

Sante

Congratulazioni anche da parte mia!
Però ho provato ad iscrivermi ma sono stato frenato dalla procedura di
registrazione.
Perché tutti quei dati obbligatori e quei tre lunghissimi contratti da
leggere?

Il 31 maggio 2013 13:54, Iwan B. [email protected] ha scritto:

Tutto pronto per il Ruby Day 2013, la conferenza italiana sul linguaggio di
@fstrozzi*, Stefano V.@steffoz.
che fornisce strumenti per facilitare la condivisione del codice tra i
terza edizione. Ci saranno magliette, borse, colazione, coffee break e
diventare socio dell’associazione può quindi acquistare il biglietto
http://lists.ruby-it.org/mailman/listinfo/ml


Ml mailing list
[email protected]
http://lists.ruby-it.org/mailman/listinfo/ml


Inviato dal computer che sto usando in questo momento

Enrico A.
cell. +39-328-0517312
tel. con segreteria: +39-011-23415553

Il giorno 01 giugno 2013 13:10, Sante R. [email protected] ha
scritto:

Capisco. Io conosco bene la piattaforma, visto che ci lavoro. I contratti
sono certamente migliorabili, e infatti ho gi inoltrato la tua mail :slight_smile:
Ovviamente non si possono modificare al volo, senza l’avvallo dello staff
legale dell’azienda.
Grazie per il commento comunque, tutti i suggerimenti sono sempre
apprezzati :slight_smile:

+1

Grazie mille anche da parte mia (per i suggerimenti)

In effetti anche a me piace di pi un funzionamento come suggerisci tu
Giovanni.

Ciao,
Sergio

Il giorno 08 giugno 2013 10:14, Matteo V. [email protected] ha
scritto:

Cari rubisti,

anch’io vorrei associarmi a Ruby Italia. Purtroppo non sono disposto a
fornire la mia email, e peggio il mio numero di cellulare, a una
piattaforma come Teamartist che ha come obiettivo, se si dirada un po’ il
fumo del linguaggio del contratto, di mandarmi pubblicit.

Io passo; mi iscriver alla conferenza da non-socio.

Mi dispiace

Va b … un po’ di comprensione please.
Teamartist un progetto giovane, sicuramente suscettibile di
miglioramenti.
E come diceva Sante serve solo come software per gestire i dati
dell’associazione (e tutta la burocrazia connessa)

Fondamentalmente servono questi dati http://goo.gl/9cIfY per diventare
soci.

S.

p.s. non faccio parte dell’azienda che sviluppa Teamartist n ho
interessi
legati a quel progetto.

Il giorno 08 giugno 2013 10:53, Sergio B.
[email protected]ha scritto:

Fondamentalmente servono questi dati http://goo.gl/9cIfY per diventare
soci.

Dimenticavo: penso che basti anche chiedere direttamente a Sante,
Damiano
(damiano dot dalerba at teamartist dot com), me per poter poi essere
associati.
Ma servono quei dati http://goo.gl/9cIfY per obbligo di legge.

Quindi mi sa che fate prima a compilare form :slight_smile:

S.

come gi detto il problema non fornirli all’associazione
(dove possibile leggere lo statuto?)
ma il fatto che i contratti con teamartist non sono in linea con quelli
che una piattaforma attenta al tema della privacy (quindi ogni compagnia
web del giorno d’oggi) dovrebbe avere.

In particolare mescolare in maniera cos unica i dati forniti alle
associazioni e quelli forniti per il funzionamento della piattaforma al
bacino di quelli utilizzabili per fini altri dall’ordinario
funzionamento
mi sembra veramente fuori luogo.

Il mondo degli sviluppatori ruby credo su questi temi sia molto attento
dovendo fornire servizi di livello se vuole competere con linguaggi e
tecnologie gi affermate.

2013/6/8 Sergio B. [email protected]

Cari rubisti,

anch’io vorrei associarmi a Ruby Italia. Purtroppo non sono disposto a
fornire la mia email, e peggio il mio numero di cellulare, a una
piattaforma come Teamartist che ha come obiettivo, se si dirada un po’
il
fumo del linguaggio del contratto, di mandarmi pubblicit.

Io passo; mi iscriver alla conferenza da non-socio.

Mi dispiace,

Matteo

2013/6/1 GMGP [email protected]

2013/6/8 Sergio B. [email protected]

Il giorno 08 giugno 2013 11:30, GMGP [email protected] ha scritto:

come gi detto il problema non fornirli all’associazione
(dove possibile leggere lo statuto?)

http://rubyitalia.org/download/documenti/

grazie

Giovanni

Il giorno 08 giugno 2013 11:30, GMGP [email protected] ha scritto:

come gi detto il problema non fornirli all’associazione
(dove possibile leggere lo statuto?)

http://rubyitalia.org/download/documenti/

ma il fatto che i contratti con teamartist non sono in linea con quelli

che una piattaforma attenta al tema della privacy (quindi ogni compagnia
web del giorno d’oggi) dovrebbe avere.

Sono fiducioso che chi lavora in dSmart coglier quanto prima questi
feedback per migliorare il funzionamento del software.

In particolare mescolare in maniera cos unica i dati forniti alle

associazioni e quelli forniti per il funzionamento della piattaforma al
bacino di quelli utilizzabili per fini altri dall’ordinario funzionamento
mi sembra veramente fuori luogo.

:slight_smile:

E’ possibile che nel pensare alle funzionalit del software (praticit,
semplicit) si siano dimenticati questi importanti aspetti.

Il mondo degli sviluppatori ruby credo su questi temi sia molto attento

dovendo fornire servizi di livello se vuole competere con linguaggi e
tecnologie gi affermate

Assolutamente d’accordo :slight_smile:

Ciao,
Sergio

p.s. strano che sia io a rispondere per il funzionamento di teamartist
(ma c’est la vie :wink:

2013/6/8 Sergio B. [email protected]

Io passo; mi iscriver alla conferenza da non-socio.
Fondamentalmente servono questi dati http://goo.gl/9cIfY per diventare
soci.

Capisco. Ma mi pare che ci sia una discordanza fra i miei valori e
quelli
di Teamartist. Per questo non mi interessa pi di tanto il fatto che si
possa poi, una volta iscritto a Teamartist, scegliere di non ricevere
questo e quello. Dato che i miei valori non collimano, non mi registro.

Matteo

Parla con loro.

Lo sto facendo… dato che stiamo parlando dell’associazione Ruby Italia
mi
aspetto che leggano la mailing list nazionale. O no?

Magari semplicemente si sono sbagliati credendo di far bene :wink:

Sono convintissimo che gli amici di Ruby Italia vogliono fare bene.

Matteo

Il giorno 10 giugno 2013 09:22, Matteo V. [email protected] ha
scritto:

Capisco. Ma mi pare che ci sia una discordanza fra i miei valori e quelli
di Teamartist. Per questo non mi interessa pi di tanto il fatto che si
possa poi, una volta iscritto a Teamartist, scegliere di non ricevere
questo e quello. Dato che i miei valori non collimano, non mi registro

Matteo non lo so.
Ma non penso.

Stiamo facendo congetture senza parlare direttamente con chi l’ha
pensato.
Presumo Damiano (ed altri)
Parla con loro.
Magari semplicemente si sono sbagliati credendo di far bene :wink:

Ciao,
Sergio

2013/6/10 Matteo V. [email protected]

Parla con loro.

Lo sto facendo… dato che stiamo parlando dell’associazione Ruby Italia mi
aspetto che leggano la mailing list nazionale. O no?

Matteo,
certo che viene letta… io sono rientrato ieri da una settimana di
(meritatissima) vacanza… ho un po’ di backlog ma pian piano sto
riprendendo tutto. Mi amareggia molto leggere queste mail, anche se
capisco
le preoccupazioni di chi vede l’associazione e l’azienda per cui lavoro
dall’esterno.

Comunque no, non stai parlando con “loro”. L’associazione ha bisogno di
TeamArtist perch altrimenti non ci sarebbe, visti gli oneri burocratici
e
di tempo che comporta. Se non ci fosse quella piattaforma e il know how
fiscale/amministrativo di TeamArtist e in particolare di Damiano
Dalerba,
io non mi sognerei nemmeno di farmi carico degli oneri e dei rischi
dell’essere il presidente di questa associazione. Del resto c’ stata una
call per padri fondatori, una riunione in cui stata fondata
l’associazione e tutti gli impegni relativi.

Ripeto, scrivendo qui tu non stai affatto parlando con TeamArtist, stai
parlando con una mailing list, che per inciso non nemmeno quella
dell’associazione, visto che quest’ultima sarebbe ristretta ai soci.

Io, come noto, lavoro sul progetto TeamArtist. Se hai domande in merito,
puoi usare i canali a disposizione per parlare con l’azienda dSmart.
Oppure puoi decidere di continuare a fare una polemica, oppure (forse
meglio) puoi decidere che non ti sta bene nulla e partecipare al ruby
day
da non socio. Io, onestamente, preferisco persone che si impegnano
direttamente aldil della polemica in mailing list.

C’ una lunghissima lista di cose da fare, per venerd, se vuoi dare una
mano alla community puoi iscriverti al gruppo google degli organizzatori
e
chiedere di partecipare costruttivamente ad una di quelle.

Magari semplicemente si sono sbagliati credendo di far bene :wink:

Sono convintissimo che gli amici di Ruby Italia vogliono fare bene

Certo che vogliamo fare bene. Come gi detto su questa mailing list, i
contratti e il legal ware della piattaforma sono perfettibili e
sicuramente
tutti in dSmart sono interessati ad avere il minimo attrito con i suoi
utenti (fermo restando il parere dei legali dell’azienda prima di
modificare i testi dei contratti). Va da s che dSmart una srl,
italiana,
e quindi deve necessariamente rispettare tutte le leggi vigenti,
comprese
le normative sulla privacy.

2013/6/10 Sante R. [email protected]

certo che viene letta… io sono rientrato ieri da una settimana di
dell’essere il presidente di questa associazione. Del resto c’ stata una
call per padri fondatori, una riunione in cui stata fondata
l’associazione e tutti gli impegni relativi.

Ripeto, scrivendo qui tu non stai affatto parlando con TeamArtist, stai
parlando con una mailing list, che per inciso non nemmeno quella
dell’associazione, visto che quest’ultima sarebbe ristretta ai soci.

Ciao Sante,

io scrivo qui perch non essendo socio, non vedo come potrei parlare
nella
mailing list dell’associazione. Lungi da me dirti quello che devi fare
per
la tua associazione. E’ chiaro che se ritieni opportuno servirti di
quel
servizio, fai bene a usarlo. Io non sto facendo polemica; ti sto
esprimendo un problema che per me reale. Ti sto spiegando perch, pur
essendo impegnato a insegnare Ruby e Rails da molti anni, non far parte
dell’associazione. Non sentirti amareggiato; un feedback che ti sto
dando, di cui puoi fare l’uso che credi.

Scusa se non do una mano all’organizzazione della conferenza Ruby, ma
sono
gi impegnato ad organizzarne un’altra; non ne avrei il tempo n le
energie.

Matteo

Il giorno 10 giugno 2013 10:16, Sante R. [email protected] ha
scritto:

[…]

Io, come noto, lavoro sul progetto TeamArtist. Se hai domande in merito,

puoi usare i canali a disposizione per parlare con l’azienda dSmart.
Oppure puoi decidere di continuare a fare una polemica, oppure (forse
meglio) puoi decidere che non ti sta bene nulla e partecipare al ruby day

Indipendentemente dalle posizioni di matteo che possono essere
condivisibili
o meno (e scanso di equivoci non condivido) non mi pare proprio che sia
stato
polemico n nei modi, n negli argomenti.
Quello che comincio a notare la mancanza di apertura su alcuni dei
feedback
che sono girati in lista ultimamente (mi riferisco in particolare a
quello di Matteo
ma pure a quello di Mikamai).

da non socio. Io, onestamente, preferisco persone che si impegnano

direttamente aldil della polemica in mailing list.

Con il massimo rispetto per il lavoro di tutti quelli che stanno
investendo
energie
per la buona riuscita del rubyday '13 questa anche la community di chi
critica,
di chi dissente, di chi ha un punto di vista variamente diverso (ma
costruttivo).

Essere criticati una parte integrante di fare attivit “pubblica” ma se
una community
non riesce a vedere il valore nelle obiezioni IMVVHO non pi una
community, ma
un flame reactor.

Io voglio essere parte della Community Ruby/Rails italiana.

Michele.

Il giorno 10 giugno 2013 10:32, Matteo V. [email protected] ha
scritto:

Lungi da me dirti quello che devi fare per
la tua associazione.

La nostra associazione, la nostra associazione.

C’ uno statuto e le persone nel direttivo sono elette dai soci
periodicamente.

Che se no si generano fraintendimenti e misunderstanding, polemiche a
raffica.
Per nulla.

S.