Ruby success :D


#1

Sono estremamente orgoglioso di annunciarvi che sono riuscito a far
entrare
RUBY nello sviluppo di uno dei progetti attualmente più grandi in italia, lo
sviluppo del nuovo software di gestione degli uffici postali di Poste
Italiane, e che da ieri è attiva una applicazione RAILS.

Volevo condicvidere con voi questo piccolo successo personale.

Buon Ruby


#2

On Tue, Feb 17, 2009 at 10:11 AM, Il Ramingo removed_email_address@domain.invalid
wrote:

Sono estremamente orgoglioso di annunciarvi che sono riuscito a far entrare
RUBY nello sviluppo di uno dei progetti attualmente più grandi in italia, lo
sviluppo del nuovo software di gestione degli uffici postali di Poste
Italiane, e che da ieri è attiva una applicazione RAILS.

Volevo condicvidere con voi questo piccolo successo personale.

complimenti! puoi condividere qualche particolare? era un progetto
interno o e’ stato fatto su commessa?

ciao,
Luca


#3

Il Ramingo wrote:

Sono estremamente orgoglioso di annunciarvi che sono riuscito a far
entrare
RUBY nello sviluppo di uno dei progetti attualmente pi� grandi in italia, lo
sviluppo del nuovo software di gestione degli uffici postali di Poste
Italiane, e che da ieri � attiva una applicazione RAILS.

Volevo condicvidere con voi questo piccolo successo personale.

Buon Ruby

Complimenti anche da me!

Questa volta le Poste sono arrivate in anticipo rispetto a tante altre
aziende che insistono su altre tecnologie :slight_smile:

Paolo


#4

2009/2/18 Paolo M. removed_email_address@domain.invalid:

Complimenti anche da me!

Questa volta le Poste sono arrivate in anticipo rispetto a tante altre
aziende che insistono su altre tecnologie :slight_smile:

Io non sono riuscito nell’intento di far accettare ruby e rais quale
strumento di sviluppo.
Putroppo insistono su tecnologia java, struts2, che pero’ non e’ mica
da buttare.


#5

2009/2/18 Giovanni N. removed_email_address@domain.invalid:

da buttare.
Fin che si parla di scrivere una applicazione web piu o meno complessa sono
convinto che rails abbia molti punti di vantaggio sui competitors, ma quando
si parla di infrastruttura software e scalabilità , questi vantaggi non li
vedo più. Rails è davvero pronto per competere con Java?

Tra parentesi per java c’e’ grails, che dovrebbe essere l’equivalente ti
rails.


#6

Alle mercoledì 18 febbraio 2009, Mauro ha scritto:

Buon Ruby

Complimenti anche da me!

Questa volta le Poste sono arrivate in anticipo rispetto a tante altre
aziende che insistono su altre tecnologie :slight_smile:

Io non sono riuscito nell’intento di far accettare ruby e rais quale
strumento di sviluppo.
Putroppo insistono su tecnologia java, struts2, che pero’ non e’ mica
da buttare.

Questo post capita a proposito. Nell’azienda dove lavoro c’è da rifare
completamente la vecchia infrastruttura software. E per cui proprio in
questi
giorni si è ad un bivio circa la scelta della nuova infrastruttura:
l’orientamento è di andare tutto su soa con infrastruttura j2ee,
structs,
hibernate, jboss e tutto il mondo java appresso.
A me piacerebbe portare l’esperienza e riuscire a discutere della
piattaforma
rails, ma parlando seriamente quali sono i vantaggi e gli svantaggi che
questa può portare rispetto a java in termini di scalabilità ,
prestazioni,
standardizzazione e quant’altro?
Fin che si parla di scrivere una applicazione web piu o meno complessa
sono
convinto che rails abbia molti punti di vantaggio sui competitors, ma
quando
si parla di infrastruttura software e scalabilità , questi vantaggi non
li
vedo più. Rails è davvero pronto per competere con Java?
Ciao.
Giovanni.


#7

Fin che si parla di scrivere una applicazione web piu o meno complessa sono
convinto che rails abbia molti punti di vantaggio sui competitors, ma quando
si parla di infrastruttura software e scalabilità, questi vantaggi non li
vedo più. Rails è davvero pronto per competere con Java?

Dipende cosa bisogna fare, con quante persone, e cosi` via. Se devi
gestire 343432432423432 utenti che accedono a N database legacy, e
hanno anche un client desktop, magari conviene non proporre Rails.


David N. Welton

http://www.welton.it/davidw/

http://www.dedasys.com/
Sent from: Vomp 7 Austria.


#8

David W. wrote:

Fin che si parla di scrivere una applicazione web piu o meno complessa sono
convinto che rails abbia molti punti di vantaggio sui competitors, ma quando
si parla di infrastruttura software e scalabilit�, questi vantaggi non li
vedo pi�. Rails � davvero pronto per competere con Java?

Dipende cosa bisogna fare, con quante persone, e cosi` via. Se devi
gestire 343432432423432 utenti che accedono a N database legacy, e
hanno anche un client desktop, magari conviene non proporre Rails.


David N. Welton

http://www.welton.it/davidw/

http://www.dedasys.com/
Sent from: Vomp 7 Austria.

Concordo con David. Se doveste inglobare database già esistenti, forse
lo sforzo per adattarli al modello dati di Rails vanificherebbe parte
del vantaggio tecnologico, che rispetto a Struts consiste soprattutto
nel codificare molto più rapidamente riducendo tutti i costi di
sviluppo. Questo vale anche se doveste partire da una situazione in cui
nessuno di voi conosce Rails (ho fatto la prova io stesso anni fa).

Dovete però fare i conti con tutto ciò che circorda il sistema attuale e
con i costi di gestione, e con questi non intendo bug fixing e
manutenzioni varie ma
tutto il corredo di applicazioni e competenze che servono per tenere in
piedi il sistema: in fondo si sviluppa per qualche mese e poi si porta
avanti il sw anche per decenni.

Di grails ho letto solo due cose e sembra un passo nella direzione di
una modernizzazione dei framework web Java, ma non l’ho mai usato e
quindi non ti so dare un parere.

Infine, non sottovalutare la tendenza del management a non correre
rischi. Tutto il mondo usa Java o .Net e quindi se usano una di quelle
tecnologie non rischiano il posto; se vanno su un outsider e fanno un
buco nell’acqua invece potrebbero essere guai… Ecco perché l’impresa
del Ramingo è ancor più degna di nota.

Paolo


#9

Fin che si parla di scrivere una applicazione web piu o meno complessa sono
convinto che rails abbia molti punti di vantaggio sui competitors, ma
quando
si parla di infrastruttura software e scalabilità, questi vantaggi non li
vedo più. Rails è davvero pronto per competere con Java?
Ciao.
Giovanni.

Rails è un framework per lo sviluppo di applicazioni web, Java è un
linguaggio di programmazione. Se ciò che devi fare è qualcosa di diverso da
un applicazione web secondo me dovresti usare altri strumenti. Ciò non
significa che devi usare java dato che rails è semplicemente un framework
scritto in ruby, ma con ruby puoi fare qualsiasi cosa. Se questo è il
caso
dovresti considerare i vantaggi e gli svantaggi rispetto ad altri
linguaggi
di programmazione.

Se performance e concorrenza sono fattori che fanno la differenza nel
tuo
progetto ti consiglio di dare un occhiata a Erlang, altrimenti vai di
ruby.


#10

Alle mercoledì 18 febbraio 2009, hai scritto:

Fin che si parla di scrivere una applicazione web piu o meno complessa
sono convinto che rails abbia molti punti di vantaggio sui competitors,
ma quando si parla di infrastruttura software e scalabilità, questi
vantaggi non li vedo più. Rails è davvero pronto per competere con Java?

Dipende cosa bisogna fare, con quante persone, e cosi` via. Se devi
gestire 343432432423432 utenti che accedono a N database legacy, e
hanno anche un client desktop, magari conviene non proporre Rails.

Si parla di servizi business corporate esclusivamente web e di servizi
intranet aziendali. Non sono richieste quindi prestazioni eccezionali ma
molta affidabilità. C’è però tutta una serie di servizi vecchi anche se
collaudati ma estremamente frastagliati e senza alcun principio
ingegneristico di progettazione/sviluppo. Questo crea naturalmente dei
costi
aziendali elevati per la manutenzione del software e difetti di
prestazione a
causa dell’obsolescenza sia software sia hardware.
Per questo si pensava ad una nuova infrastruttura hardware e software su
cui
sviluppare e migrare man mano tutto quanto.
Quello che mi preme è capire se eventualmente ci sono vantaggi in un’
architettura SOA fatta in rails in termini di mantenibilità a lungo
termine e
scalabilità dei servizi nel senso che ho detto sopra.
Ciao
Grazie.


#11

Si parla di servizi business corporate esclusivamente web e di servizi
intranet aziendali. Non sono richieste quindi prestazioni eccezionali ma
molta affidabilità. C’è però tutta una serie di servizi vecchi anche se

Direi che Rails dovrebbe andare bene.

collaudati ma estremamente frastagliati e senza alcun principio
ingegneristico di progettazione/sviluppo. Questo crea naturalmente dei costi

Ick:-) Ho presente il tipo di cosa che si porta dietro da anni…

aziendali elevati per la manutenzione del software e difetti di prestazione a
causa dell’obsolescenza sia software sia hardware.
Per questo si pensava ad una nuova infrastruttura hardware e software su cui
sviluppare e migrare man mano tutto quanto.

Questa eun'ottima idea - partire con un progetto ben definito e separato, usando Rails, e vedete come va. Se piace ai programmatori, se e abbastanza performante, ecc… Il problema equando si parte con l'idea di "rescrivere tutto"... e quasi sempre un disastro.
Oppure, quando il codice ecosi tanto “spaghetti”, che eimpossibile gestire dei pezzi come entita separati. Staccando dei
piccoli pezzi, un po’ alla volta, si passa verso qualcosa di migliore.
In teoria… poi la pratica esempre piu `incasinata:-)

Quello che mi preme è capire se eventualmente ci sono vantaggi in un’
architettura SOA fatta in rails in termini di mantenibilità a lungo termine e
scalabilità dei servizi nel senso che ho detto sopra.

In generale, ho trovato Ruby molto piacevole per i servizi SOAP -
riesci a minimizzare, come sempre, la quantitadi codice da scrivere. E una SOA, se fatta bene, puo essere un buon modo per condividere
dati fra pezzo eterogeni di un sistema.


David N. Welton

http://www.welton.it/davidw/

http://www.dedasys.com/
Sent from: Vomp 7 Austria.


#12

bel lavoro Luca :-)…ecco il motivo della tua “scomparsa” qui a Roma

spero tutto ok!?

A Marzo forse sarò anche io dalle zone di Poste. Magari ci becchiamo sul
progetto.

Buon lavoro e tienici informati.

Se usate sapnwrfc…batti un colpo che ho belle novità. ciao

2009/2/19 Andrea C. removed_email_address@domain.invalid


#13

Ciao,

On 2/18/09 3:24 PM, Giovanni N. wrote:

Diciamo che da parte dell’azienda non ci sono le porte chiuse a priori, anche
se è comprensibile una scelta conservativa. Per questo le motivazioni devono
essere forti in termini di:

  • standardizzazione del software
  • rapidità di sviluppo
  • testing/affidabilità
  • maturità del framework/linguaggio utilizzato
  • mantenibilità
  • scalabilità.
    Sono abbastanza sicuro che su 4 di questi 6 punti se non si considerano le
    prestazioni ruby/rails sia superiore a java+eventuali frameworks.

parlo da grande fan di Ruby on Rails e da co-fondatore di una società
che lavora quasi esclusivamente in Ruby on Rails. Ma…
Mi sembra azzardato affermare a priori che RoR superi Java in 4 su 6 di
quei criteri…

Sicuramente per quanto riguarda la rapidità di sviluppo è vero; a parità
di esperienza, un novizio RoR sarà più produttivo di un novizio Java, un
esperto RoR più produttivo della sua controparte. Questo è in effetti
uno dei miei criteri di scelta.

Riguardo al testing, è una bella lotta. JUnit è tanto una costante nello
sviluppo Java quanto il testing lo è in RoR; quest’ultimo rende più
semplice scrivere integration test, ma anche per Java sono disponibili
tool. Emma è infinitamente superiore a RCov, ed esistono strumenti
analoghi a Cucumber anche nel mondo Java. Infine non parliamo neanche di
debugger, e come profiler YourKit è mille volte meglio di quel poco che
Rails offre.
Detto questo, cmq RoR si difende a mio avvisto perché rende semplice e
quasi piacevole scrivere test, e questo va sicuramente a vantaggio.
Per quanto riguarda l’affidabilità… beh, difficile muovere critiche a
Java in quest’ambito, mentre a Rails si può fare più di un appunto.

Standardizzazione, maturità, scalabilità inutile toccarli, Java vince di
larga misura; anche i maggiori framework web sono altrettanto o più
maturi di RoR.

Sulla mantenibilità si potrebbe discutere; entrambi i linguaggi hanno i
loro meriti.

A conti fatti, mi sembra che si possano assegnare a RoR 2 vittorie, 2.5
ad essere buoni.

Secondo me però ci sono altri aspetti da considerare: la produttività si
porta appresso anche il fatto che sia più piacevole lavorare con RoR, il
che rende più produttivi (circolo virtuoso) e più inclini al testing; ma
soprattutto è un vantaggio di per se. Non siamo macchine, dobbiamo
essere soddisfatti di quel che facciamo, e un dipendente soddisfatto è
un dipendente che rimane sul progetto e lo porta a termine.

Poi, detto molto brutalmente: è difficile trovare sviluppatori Java
bravi; e uno sviluppatore Java mediocre ha produttività netta negativa
[1]. E’ altrettanto difficile trovare sviluppatori RoR bravi, ma uno
sviluppatore mediocre tendenzialmente fa meno danni, perchè la struttura
del progetto è più semplice e fare un giro di pulizia e refactoring è
più facile.

Infine RoR in qualche modo incentiva l’adozione di metodi agili, XP e
peer programming; e questo contribuisce a migliorare i risultati, e
anche a migliorare la qualità del lavoro e la produttività del famoso
sviluppatore mediocre di cui sopra.

Tutto questo ovviamente IMHO, e senza nulla togliere a Java; so
benissimo che molti sviluppatori Java sono bravi, fanno XP e si
divertono :slight_smile:

ciao,
Andrea

1: se non leggete Jay Fields fatelo,
http://blog.jayfields.com/2009/01/cost-of-net-negative-producing.html