Prima della programmazione avanzata


#1

Ciao a tutti.
Ho seguito i vostri consigli. Prima di installare il mondo sul mac ho
cominciato a provare le righe di codice presenti nel libro
Marco C.
Ruby
per applicazioni web
sul terminale e per i piccoli esempi come

class Gatto
def miagola
puts “ciao bello mio miaooo”
end
end

devo dire che va bene.
Ora però è giunto il capitolo “Programmazione avanzata”.
Prima di leggere questo capitolo vorrei capire una cosa.
Ma se volessi fare una pagina web, in cui vorrei inserire un pò di
codice in ruby e testarlo online, cosa dovrei fare?
Grazie in anticipo! :slight_smile:


#2

Gianluca G. wrote:

puts “ciao bello mio miaooo”
end
end

devo dire che va bene.
Ora però è giunto il capitolo “Programmazione avanzata”.
Prima di leggere questo capitolo vorrei capire una cosa.
Ma se volessi fare una pagina web, in cui vorrei inserire un pò di
codice in ruby e testarlo online, cosa dovrei fare?
Grazie in anticipo! :slight_smile:

Dovresti ricorre a cio’ con vari metodi.
Prima di tutto dovresti usare un server. In ruby i server piu’ usati
sono mongrel webrick e il mod di ruby per apache. Poi dovresti usare un
sistema di templating di codice in pagine web. Quelli che conosco io
sono erb ed erubis ( ti consiglio di usare erb perchè integrato in
ruby). Dopo di che ti devi scrivere la servlet con l’handler per il
parsare :stuck_out_tongue:
Potresti anche ricorrere ai framework per ruby presenti (sinatra, rails,
merb).
Scegli tu la via :wink:
ciao, joxer


#3

joxer wrote:

Gianluca G. wrote:

puts “ciao bello mio miaooo”
end
end

devo dire che va bene.
Ora per� � giunto il capitolo “Programmazione avanzata”.
Prima di leggere questo capitolo vorrei capire una cosa.
Ma se volessi fare una pagina web, in cui vorrei inserire un p� di
codice in ruby e testarlo online, cosa dovrei fare?
Grazie in anticipo! :slight_smile:

Dovresti ricorre a cio’ con vari metodi.
Prima di tutto dovresti usare un server. In ruby i server piu’ usati
sono mongrel webrick e il mod di ruby per apache. Poi dovresti usare un
sistema di templating di codice in pagine web. Quelli che conosco io
sono erb ed erubis ( ti consiglio di usare erb perch� integrato in
ruby). Dopo di che ti devi scrivere la servlet con l’handler per il
parsare :stuck_out_tongue:
Potresti anche ricorrere ai framework per ruby presenti (sinatra, rails,
merb).
Scegli tu la via :wink:
ciao, joxer

Metodo semplice :

installa rails, fai :
rails [nomesito]
cd [nomesito]
ruby script/server

Ora se da browser vai su http://localhost:3000 vedi il tuo sito web, per
togliere la index predefinita la cancelli dalla cartella public, per
aggiungere nuove pagine fai
ruby script/generate controller [nome controller]

ora se vai su http://localhost:3000/[nome controller]
vedi l’output del metodo index contenuto nel file app/controller/[nome
controller]
etc etc etc…
di guide su questo ne trovi 100000 googlando :slight_smile:

parola chiave “Rails”


#4

Ma non esiste “qualcosa” che faccia il parser della pagina come adesso
accade per Php? Forse Passenger?
Io trovo che proprio questi “limiti” interferiscano con la capillare
diffusione di Ruby. È un peccato…


#5

Giuseppe C. ha scritto:

Ma non esiste “qualcosa” che faccia il parser della pagina come adesso
accade per Php? Forse Passenger?
Io trovo che proprio questi “limiti” interferiscano con la capillare
diffusione di Ruby. È un peccato…

se hai ubuntu installa libapache2-mod-ruby dovrebbe fare al caso tuo…


#6

Giuseppe C. wrote:

Ma non esiste “qualcosa” che faccia il parser della pagina come adesso
accade per Php? Forse Passenger?
Io trovo che proprio questi “limiti” interferiscano con la capillare
diffusione di Ruby. È un peccato…

Beh, php è nato come linguaggio server, ruby invece è un linguaggio
multiscopo. Poi la stessa cosa tu la fai in php, solo che lì hai un
server gia’ fatto che ti aiuta. Secondo me ruby è piu’ divertente :smiley:

(non so cosa sia passenger e mi documento)

ciao, joxer


#7

Giuseppe C. ha scritto:

Ma non esiste “qualcosa” che faccia il parser della pagina come adesso
accade per Php? Forse Passenger?
Io trovo che proprio questi “limiti” interferiscano con la capillare
diffusione di Ruby. È un peccato…

dimenticavo nel libro che hai citato usa eruby per generare pagine web,
quindi sempre se hai ubuntu installa il pacchetto eruby poi da terminale
scrivi: sudo gedit /etc/apache2/apache2.conf

copia in fondo al file le istruzioni di seguito,salva riavvia apache e
dovrebbe funzionare…


#8

On 3/8/09, Gianluca G. removed_email_address@domain.invalid wrote:

Ora però è giunto il capitolo “Programmazione avanzata”.
Prima di leggere questo capitolo vorrei capire una cosa.
Ma se volessi fare una pagina web, in cui vorrei inserire un pò di
codice in ruby e testarlo online, cosa dovrei fare?
Grazie in anticipo! :slight_smile:

vai su herokugarden.com e sei attivo in 5 minuti con un server loro.


#9

Il giorno 9 marzo 2009 14.09, Giuseppe C.
removed_email_address@domain.invalidha scritto:

Ma non esiste “qualcosa” che faccia il parser della pagina come adesso
accade per Php? Forse Passenger?
Io trovo che proprio questi “limiti” interferiscano con la capillare
diffusione di Ruby. È un peccato…

In realtà è anche il suo pregio. PHP è nato proprio come dici tu, con un
parser “integrato” nel server web. Questo porta ad una rapidità di
sviluppo
eccezionale per i neofiti, chiamano un file .php ed è fatta.
Purtroppo questo approccio porta molti problemi nel momento in cui si
vogliano fare applicazioni più complesse, realizzando applicazioni web
difficilmente manutenibili nel medio-lungo periodo. Infatti fare una
applicazione PHP complessa “fatta bene” da zero è veramente difficile.

Una soluzione simile per Ruby non si è mai sviluppata perché ci è arrivato
prima PHP, un linguaggio che nelle sue prime versioni era nettamente più
semplice e performante di Ruby. In Ruby molti anni dopo è nato un
framework
molto innovativo chiamato “RubyOnRails”.
Il modello su cui si basa RubyOnRails è un’altro rispetto al PHP, infatti
non è più il “parser” a guidare la generazione della pagina ma il controllo
viene trasferito integralmente alla tua applicazione. In altri termini
mentre in PHP ogni singolo file è un possibile punto di attivazione del
“parser”, in RubyOnRails il punto di accesso è unico ed effettua un suo
routing interno.
Questo approccio ha permesso di dare una struttura fissa ad
un’applicazione
web, permettendo di realizzare applicazioni complesse e facilmente
manuntenibili in tempo assolutamente inferiore. Rails fa la maggior
parte
del lavoro per te.
Questa semplicità non viene gratis: il deployment di un’applicazione rails
è
un’operazione più complessa di una basata su PHP. Inoltre anche i requisiti
di sistema (consumo di RAM e CPU) sono maggiori.

Ovviamente non sono un esperto né di PHP né di Rails quindi se sbaglio
qualcosa correggetemi pure!