La web tax e il nostro lavoro

Perdonatemi il post non tecnico, ma leggete il testo della cosiddetta
web tax e ditemi come faremo a continuare ad usare Heroku, github,
bitbucket, jira e mille altri servizi. L’hanno pensata per la pubblicità
di Google e di Facebook (“campagne online”, comma 2) ma come l’hanno
scritta include tutto (“servizi online” e “commercio elettronico”, comma
1). L’obbligo di pagare con un bonifico (comma 3, non è chiaro se la
carta di credito sia “strumento idoneo”) è la ciliegina sulla torta.

Ecco il testo:


  1. I soggetti passivi che intendano acquistare servizi online, sia
    come commercio elettronico diretto che indiretto, anche attraverso
    centri media ed operatori terzi, sono obbligati ad acquistarli da
    soggetti titolari di una partita IVA italiana.

  2. Gli spazi pubblicitari online e i link sponsorizzati che appaiono
    nelle pagine dei risultati dei motori di ricerca (altrimenti detti
    servizi di search advertising), visualizzabili sul territorio italiano
    durante la visita di un sito o la fruizione di un servizio online
    attraverso rete fissa o rete e dispositivi mobili, devono essere
    acquistati esclusivamente attraverso soggetti (editori,
    concessionarie pubblicitarie, motori di ricerca o altro oper atore
    pubblicitario) titolari di partita IVA italiana. La disposizione si
    applica anche nel caso in cui l’operazione di compravendita sia stata
    effettuata mediante centri media, operatori terzi e soggetti
    inserzionisti.

  3. Il regolamento finanziario, ovvero il pagamento, degli acquisti
    di servizi e campagne pubblicitarie online deve essere effettuato dal
    soggetto che ha acquistato servizi o campagne pubblicitarie online
    esclusivamente tramite lo strumento del bonifico bancario o postale,
    ovvero con altri strumenti di pagamento idonei a consentire la piena
    tracciabilità delle operazioni ed a veicolare la partita IVA del
    beneficiario.


E adesso fate l’elenco dei servizi che state usando adesso e che non
potrete più usare finché il loro fornitore non deciderà di aprire
partita IVA in Italia e di accettare bonifici, due scelte che dubito
saranno mai delle priorità per delle startup estere. In pratica ci
stanno obbligando a restare indietro di qualche anno rispetto al resto
del mondo e ad usare solo i servizi dei colossi.

2013/12/16 Paolo M. [email protected]

Perdonatemi il post non tecnico, ma leggete il testo della cosiddetta
web tax e ditemi come faremo a continuare ad usare Heroku, github,
bitbucket, jira e mille altri servizi. L’hanno pensata per la pubblicit
di Google e di Facebook (“campagne online”, comma 2) ma come l’hanno
scritta include tutto (“servizi online” e “commercio elettronico”, comma
1). L’obbligo di pagare con un bonifico (comma 3, non chiaro se la
carta di credito sia “strumento idoneo”) la ciliegina sulla torta.

Nonostante l’ultimo punto non sia un problema (la cc dovrebbe essere
strumento idoneo in quanto e’ completamente tracciabile), la legge e’
evidentemente una porcata, per “fortuna” che cosi come scritta dovrebbe
essere illegale e inapplicabile grazie al fatto che le regole europee
impediscono di mettere questi vincoli (
http://www.forbes.com/sites/timworstall/2013/12/14/italy-passes-the-illegal-google-tax/).
Finche siamo in Europa…

Luca

Tsk come al solito del capitalismo di relazione alla italiana non ci
capite: questo apre spazio alla creazione di servizi “cloni” di bassa
qualit per quegli sfigati di italiani che non hanno accesso al resto del
mondo. Ho gi parlato con Boccia, noi facciamo una versione italiana di
WoW lo chiamiamo: gli artigiani della guerra.
Il 16/dic/2013 08:39 “Paolo M.” [email protected] ha
scritto:

Mi stavo ponendo lo stesso dubbio: se Google e Amazon potrebbero anche
pensarci, anche se non credo, aziende come Digitalocean e Heroku dubito
abbiano le risorse o la volont.

Questa legge frutto del solito parassita imbecille, 55-60 anni e
rimasto alla macchina da scrivere, entrato in commissione tributaria con
una raccomandazione dello zio parlamentare, che ha un bel d letto sul
giornale (durante una pausa caff extra, ovviamente) Google fattura X
miliardi di Euro e gli si accesa la lampadina, rigorosamente a
filamento anni 80.
Siamo governati da persone che vivono fuori dal mondo, io sono convinto
che chi ha queste idee semplicemente non abbia idea di come si siano
evoluti i mercati internazionali. Non lo sanno proprio.


Luca P.
[email protected]

Bh… in linea con “la nuvola italiana” di Telecom… sic :frowning:

2013/12/16 Luca P. removed_email_address[email protected]:

Tsk come al solito del capitalismo di relazione alla italiana non ci

di Google e di Facebook (“campagne online”, comma 2) ma come l’hanno
soggetti titolari di una partita IVA italiana.
effettuata mediante centri media, operatori terzi e soggetti


Ml mailing list
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http://lists.ruby-it.org/mailman/listinfo/ml


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Allora visto che io sto lavorando molto con Digitalocean, cosa mi tocca
fare, Stagnodigitale? :smiley:

Luca P.
[email protected]

Ragazzi, queste sono da incorniciare XD
.
.
.
.
.
.
Cosa rido che dovrei piangere?!

2013/12/16 Luca P. [email protected]:
Allora visto che io sto lavorando molto con Digitalocean, cosa mi tocca fare,
Stagnodigitale? :smiley:

cvshub.it incoming

+1000 per stagnodigitale !!!

Ci lavoro gratis se lo apri!

Comunque ieri Matteo Renzi ha detto che è una legge sbagliata e se
proprio
si vuole fare deve essere fatta in tutta Europa, altrimenti passa
proprio
l’immagine che state descrivendo voi, Italia paese retrogrado ed in cui
non
si può fare innovazione.

2013/12/16 Davide R. [email protected]

.


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Riccardo
See my vizify bio! https://www.vizify.com/es/50c875dc375415001200008f

L’esperienza è quello che ottieni quando non ottieni quello che
desideri.

2013/12/16 Luca P. [email protected]

Ah, certo, facendola in tutta Europa invece risolviamo tutto! /sarcasmo

Concordo. In effetti e’ una boiata pure questa affermazione. L’idea
stessa
e’ una boiata, sia la legge Europea o Italiana.


Simone C.
Passionate programmer and dive instructor

http://simonecarletti.com/
Twitter: @weppos https://twitter.com/weppos

On Mon, Dec 16, 2013 at 9:16 AM, Stefano P.
[email protected]wrote:

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Vuoi dire filezipcopiatiamanoinproduzione.it ?

Ju


M.Sc. Ju Liu
Twitter: @arkh4m http://twitter.com/arkh4m
Card: http://zerp.ly/ju-liu

Societ Cooperativa weLaika
Corso Vigevano 14/B, 10154 Torino (TO), Italy
http://welaika.com - [email protected]

Ah, certo, facendola in tutta Europa invece risolviamo tutto! /sarcasmo

Per essere seri per dieci minuti, a me piacerebbe che lo stesso rigore
venisse allora applicato nei confronti delle ditte cinesi che hanno
costruito un successo planetario sul dumping economico e sociale.
Invece Google è AMERIKANA quindi cattiva.


Luca P.
[email protected]

Stavo facendo il mio elenco. Fortunatamente uso pochi servizi cloud e i
repository git privati li ho su un mio server insieme a trouble
ticketing per i clienti, wiki etc.

Uso Ovh per le VPS e hanno una sede italiana, quindi tutto a posto.

Avrò problemi con alcuni nomi di dominio comprati da registars non
italiani, e anche voi li avrete. Quelli andrebbero trasferiti, ma là
dove stanno sono più economici. Inoltre non tutti i dominii si trovano
in Italia. Certamente qualche registar italiano si organizzerà per
rivenderli, ma avendo assicurato un monopolio perché dovrebbe farceli
pagare meno del doppio?

Ho dei clienti che hanno molto in cloud e per loro sarebbero guai. Penso
a bitbucket, github, jira, gmail, basecamp, lighthouse, server su linode
e su Amazon, e non sto a scervellarmi per fare un elenco completo.

Anch’io non potrei più fare certe cose che pensavo di fare con Amazon.

Paolo

Sì, rischiando il qualunquismo dico anch’io se sono lì possono essere
incompetenti (anzi, credo ci sia una autoselezione - e qualche rara
eccezione) ma di certo non sono scemi.

Il lavoro di un ministro italiano però include anche parlare con aziende
come Google. Quello stesso giorno, quelli prima e quelli dopo, avrà
parlato con tante altre.

Detto questo, però neppure io credo che Google pianga più di tanto per
questa legge. Avere partita IVA italiana non significa pagare le tasse
qua. Significa solo girare l’IVA, che prenderà a noi come maggiorazione
del costo del servizio. Chi di noi la potrà scaricare la scaricherà, per
gli altri sarà di fatto un aumento delle sue tasse.

Il tutto al solo costo di qualche amministrativo in più e con il
vantaggio di raccogliere pubblicità ed altri servizi che altrimenti
sarebbero stati venduti dall’onda lunga delle microaziende che non
prenderanno partita IVA qui. Mi sono venuti in mente ora i mini network
pubblicitari specializzati suoi browser game. Anni fa ne avevo uno (di
browser game) e non avremmo potuto comprare banner sui forum esteri
specializzati, perché quelli usavano i loro network e non AdWords.

AAA Ipotesi complotto (e forse ho pure ragione):

Questa la legge la difende Boccia che e sposato con La destrorsa Nunzia
De Girolamo (sono la coppia delle grandi intese, la coppia del momento)

Ora se andate sullinternet (quella cosa che in Italia scarseggia)
trovate questo:
http://www.editoria.tv/tlc-ict/erik-schmidt-ceo-google-incontra-il-ministro-de-girolamo-promette-investimenti-sul-made-italy/

E se fosse che google ha chiesto al governo di fare sto giochetto per
avere una regione di monopolio e poter far fuori i pesci piccoli?

Medidate gente medidate!

Sti qua sembran scemi ma son furbi assai

DR

La cosa che pi mi rattrista non la legge in se, che gi basterebbe, ma
il fatto che una Legge, con la “L” maiuscola, una di quelle cose che
dovremmo tutti rispettare. Che dovrebbe avere effetto sulla vita di
tutti,
invece c’ gente che le emana e non si rende neanche conto delle
conseguenza di quello che fa.
Quasi sicuramente la legge, verr ritirata o pesantemente modificata (con
la pratica Italiana tipica delle leggi che poi sovrascrivono pezzi di
altre
leggi e cos via). O peggio ancora rimarr l e verra ignorata.
Come al solito lascia spazio ad ambiguit e mi pare che pure in questo
thread stiamo usando il condizionale “se cos fosse, dovrei…”.

Boh, fare una legge costa soldi, e fare un legge sbagliata te li fa
perdere
oltre a rubare tempo ad altre cose che potrebbero essere pi urgenti.

Ma secondo voi un imprenditore che ha scommesso tutto su un sistema
strafico che ne so di machine learning che gira sui servizi di AWS, ma
questa notizia come la dovrebbe prendere? Questi AWS non sanno neanche
che
roba . Non che prendi e porti tutto in Italia cos. Ti devi rifare
l’architettura.
A quel punto la soluzione una, fai le valige.

Non so, se io sbaglio un deploy faccio Harakiri, questi sbagliano una
legge
eppure dubito che qualcuno pagher. Siamo proprio ridicoli, il paese del
tirare a campare, ti fanno passare pure quel p di patriottismo che t’
rimasto.

2013/12/16 Sergio B. [email protected]

Il giorno 16 dicembre 2013 10:34, Simone C. [email protected] ha
scritto:

2013/12/16 Luca P. [email protected]

Ah, certo, facendola in tutta Europa invece risolviamo tutto! /sarcasmo

Concordo. In effetti e’ una boiata pure questa affermazione. L’idea stessa
e’ una boiata, sia la legge Europea o Italiana.

Comunque un problema c’ (in UE)
Soldi di prodotti - servizi venduti in Italia che transitano su conti in
Irlanda - Lussemburgo.
E che molto facilmente finiscono su conti nei paradisi fiscali (per
avere
tassazione 0 )

Lo stesso probabilmente avviene negli altri paesi UE.

Semplicemente bisogna rivedere la cosa ed impedire questa facilit ad
evadere sfruttando le pieghe di un sistema “storto” come quello dell’UE
attuale.
USA in questo sono organizzati meglio (basterebbe copiare)

Certo non si risolve con l’idiozia della web tax solo italiana.

S.

Il giorno 16 dicembre 2013 14:37, Fabrizio R. [email protected]
ha
scritto:

Boh, fare una legge costa soldi, e fare un legge sbagliata te li fa perdere
oltre a rubare tempo ad altre cose che potrebbero essere pi urgenti.

Ma secondo voi un imprenditore che ha scommesso tutto su un sistema
strafico che ne so di machine learning che gira sui servizi di AWS, ma
questa notizia come la dovrebbe prendere? Questi AWS non sanno neanche che
roba . Non che prendi e porti tutto in Italia cos. Ti devi rifare
l’architettura.
A quel punto la soluzione una, fai le valige.

+1

S.

Concordo su tutta la linea.

La cosa incredibile di tutta la questione la completa, totale,
conclamata assenza della bench minima idea di cosa la legge vada ad
impattare.

Questi leggono un titolo sul giornale e gli viene in mente la tassa.

Corollario terrorizzante: sembra che in Italia lunica strada verso
qualunque cosa sia aumentare la tassazione.
Non si sente mai parlare di un singolo taglio alle spese: di questo
passo, anche tassare al 100% potrebbe non bastare.
Cosa facciamo, ci mettiamo a taglieggiare gli Stati vicini?


Luca P.
[email protected]

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