Hosting rails e risorse

Lancio una provocazione:

Fare hosting di Rails e costoso anche in parte perche mangia piu`
risorse rispetto a PHP.

Anche hosting Java e costosetto se mi ricordo bene, perche anche
quello ‘ciuccia’. Se va bene questa teoria, dovremmo vedere, prima o
poi, hosting node.js piu economico, perche e piu leggero da quel
poco che ho visto.


David N. Welton

http://www.welton.it/davidw/

http://www.dedasys.com/

Lancio una provocazione:

Fare hosting di Rails e costoso anche in parte perche mangia piu`
risorse rispetto a PHP.

Diciamo,

50% consumo di risorse maggiori
30% problemi derivati da far girare su un server processi persistenti in
sicurezza
20% competenza dell’helpdesk

Sul primo punto i colossi del settore non hanno problemi. Sugli altri 2
lasciamo perdere che e’ meglio (senno’ mi becco qualche denuncia :wink:

Anche hosting Java e costosetto se mi ricordo bene, perche anche
quello ‘ciuccia’.

vero

Se va bene questa teoria, dovremmo vedere, prima o
poi, hosting node.js piu economico, perche e piu leggero da quel
poco che ho visto.

Purtroppo (secondo me) no.

  • usare node.js in quello che e’ forte (socket.io ed alta concorrenza)
    richiede proxy di un certo tipo e nel panorama opensource ce ne sono
    pochi
    (praticamente funziona solo haproxy in modalita’ tcp tunnel). In Unbit
    ce
    ne siamo scritti uno noi e dubito fortemente che lo rilasceremo mai (non
    perche’ siamo stronzi ma perche’ usa alcune nostre syscall che non ci
    saranno mai nei kernel vanilla).

Ho visto molti che mettono direttamente node.js esposto sulla 80 (che
gira
come root), ma meglio soprassedere…

  • hai sempre il problema dei processi persistenti e la loro sicurezza

  • ci sono dei limiti strutturali (a livello di kernel) per cui un
    hosting
    massivo (inteso come migliaia di clienti-per-server) diventa “faticoso”
    se
    ogni cliente ti apre 10k socket.

Dall’altro lato, se si usa node.js come php (e per carita’ non c’e’
nulla
di male) meta’ dei problemi spariscono, e quindi (in proporzione) un
hosting che supporta rails, potrebbe supportare node.js con 1/4 del
costo.

On Apr 30, 2012, at 12:00 PM, David W. wrote:

Lancio una provocazione:

Fare hosting di Rails e costoso anche in parte perche mangia piu`
risorse rispetto a PHP.

Anche hosting Java e costosetto se mi ricordo bene, perche anche
quello ‘ciuccia’. Se va bene questa teoria, dovremmo vedere, prima o
poi, hosting node.js piu economico, perche e piu leggero da quel
poco che ho visto.

Ma siamo sicuri che valga la pena dare cosi’ tanto peso all’hosting? Se
devo mettere in produzione un progetto composto solo da uno sviluppatore
e un designer, a me pare che i costi dell’hosting non siano cosi’
significativi.

ngw


[ 926381, 23200231779, 1299022, 1045307475 ].collect { |a| a.to_s( 36 )
}.join( " " )
Nicholas W. (ngw)
[email protected]

2012/4/30 Nicholas W. [email protected]

poco che ho visto.

Ma siamo sicuri che valga la pena dare cosi’ tanto peso all’hosting? Se
devo mettere in produzione un progetto composto solo da uno sviluppatore e
un designer, a me pare che i costi dell’hosting non siano cosi’
significativi.

ngw

+1

In Italia il problema culturale, visto che alla piccola impresa
artigiana
difficile far vedere il vantaggio di essere seguiti da professionisti e
non tanto al chilo.


Riccardo

L’esperienza quello che ottieni quando, non ottieni quello che
desideri.

Ma siamo sicuri che valga la pena dare cosi’ tanto peso all’hosting?
Se devo mettere in produzione un progetto composto solo da uno sviluppatore e un
designer, a me
pare che i costi dell’hosting non siano cosi’ significativi.

+1

2012/4/30 Roberto De Ioris [email protected]

franchezza) alcuni di cui ho avuto il piacere di ‘sbirciare’ i lavori e
sapere a quanto hanno venduto il loro sudore, sono iscritti a questa
lista.

Siamo parte del problema, non ignoriamolo.

Per qui, dal basso della mia poca esperienza, forse c’ un problema,
siamo
sicuri che dare il prezzo finito chiavi i mano, gli 800 - 1000 di cui
parlate, sia il metodo migliore per presentarsi al cliente? Non forse
meglio ripensare l’approccio verso il cliente, piccolo, presentandogli
un
prezzo a tariffa, ad esempio un contrattino da 50/100 il mese
comprensivo
di assistenza, aggiornamenti, che andranno pur fatti, ecc? Spero di
essermi
spiegato

Saluti


Riccardo

L’esperienza quello che ottieni quando, non ottieni quello che
desideri.

poco che ho visto.

Ma siamo sicuri che valga la pena dare cosi’ tanto peso all’hosting? Se
devo mettere in produzione un progetto composto solo da uno sviluppatore e
un designer, a me pare che i costi dell’hosting non siano cosi’
significativi.

ngw

Sacrosanto (e vale piu’ o meno per tutte le piattaforme).

Purtroppo ho visto (e vedo ancora) progetti veramente ben fatti (di un
valore che supererebbe i 10k a voler essere ‘parchi’) venduti a
800-1000euro perche’ senno’ il cliente non accetterebbe il preventivo.
Su
queste cifre un hosting di 200 euro incide.

Questo e’ svendersi. Non c’e’ altro modo di definirlo. E (scusate la
franchezza) alcuni di cui ho avuto il piacere di ‘sbirciare’ i lavori e
sapere a quanto hanno venduto il loro sudore, sono iscritti a questa
lista.

Siamo parte del problema, non ignoriamolo.

Il giorno 30 aprile 2012 12:57, Riccardo L.
[email protected]ha scritto:

sicuri che dare il prezzo finito chiavi i mano, gli 800 - 1000 di cui
parlate, sia il metodo migliore per presentarsi al cliente? Non forse
meglio ripensare l’approccio verso il cliente, piccolo, presentandogli un
prezzo a tariffa, ad esempio un contrattino da 50/100 il mese comprensivo
di assistenza, aggiornamenti, che andranno pur fatti, ecc? Spero di essermi
spiegato

Riccardo, temo tu non abbia capito.
Qui si parla di lavori da 10k che vengono venduti per 1k.
Proporre al cliente un preventivo da 100/mese cambia poco rispetto ad
uno
1200/anno: solo un aspetto contrattuale, non cambia il bilancio a fine
anno.
Se poi intendi un “costo di manutenzione” di 1k/mese, un business
model
interessante e molto diverso rispetto a quello “canonico”, e il guadagno
si
avrebbe nel lungo periodo: si scommettendo sul fatto che il cliente ad
un
certo punto smetter di chiedere funzionalit.

Ciao,

Matteo

2012/4/30 Matteo C. [email protected]

Il bilancio a fine anno no, ma dipende quello che fai durante questi 12
mesi, se concludi il progetto nei primi due mesi e poi per i restanti 8
non
ti fai pi vedere ne sentire dal cliente non diverso da prenderli tutti
subito, se nei 12 mesi l’hai assistito in maniera diversa pu essere che
magari, non cli prendi 100 il mese, ma magari di pi…

Se poi intendi un “costo di manutenzione” di 1k/mese, un business model
interessante e molto diverso rispetto a quello “canonico”, e il guadagno si
avrebbe nel lungo periodo: si scommettendo sul fatto che il cliente ad un
certo punto smetter di chiedere funzionalit.

Come ho scritto ho ancora esperienza da freelancer, ma avendo a
disposizione un framework per minimizzare alcuni lavori al minimo
sarebbe
non solo possibile(intendo uno strumento che mi permetta di avere i
moduli
gestione ordini, spedizioni, prodotti ecc, configurabili ed attivabili
per
cliente).

Spero di non aver scritto troppe castronerie ^^

Ciao a tutti

Riccardo

L’esperienza quello che ottieni quando, non ottieni quello che
desideri.

Ma siamo sicuri che valga la pena dare cosi’ tanto peso all’hosting? Se devo
mettere in produzione un progetto composto solo da uno sviluppatore e un designer,
a me pare che i costi dell’hosting non siano cosi’ significativi.

Io sono assolutamente d’accordo, per questo ho cambiato il subject; la
mia teoria riguarda solo i costi dell’hosting.


David N. Welton

http://www.welton.it/davidw/

http://www.dedasys.com/