Forum: Italian Ruby user group Ricerca collaboratore (con riflessione)

8f10aaf2a8081fc7a5cf42217a82f55a?d=identicon&s=25 Alessio Cecchi (Guest)
on 2013-11-11 17:43
(Received via mailing list)
Ciao a tutti,

 la prima volta che scrivo in lista ma  da tempo che vi leggo. La mia
azienda ha sviluppato alcuni progetti con Ruby in quanto abbiamo un
collaboratore molto capace ed esperto con questo linguaggio.

Ora per i progetti (parliamo sempre di sviluppi interni, software che
serve per far girare dei servizi di hosting che vendiamo) sono aumentati
e questa persona da sola non riesce pi a stare dietro a tutto quindi
vorrei trovare un secondo sviluppatore, anche con meno esperienza da
affiancargli.

E questa  la parte annuncio di lavoro, se ci sono in lista sviluppatori
Ruby, con una discreta esperienza, interessati ad una collaborazione,
anche da remoto (fino ad ora abbiamo fatto tutto da remoto con eventuali
incontri mensili) mi contattino pure. L'attivit  part-time e pu
essere svolta da remoto, non  prevista al momento l'assunzione, quindi
ci rivolgiamo a freelancer. Di retribuzione si discute in privato in
base al CV della persona.

La riflessione invece  quella sulla difficolt di trovare persone con
esperienza, anche minima ma sufficiente, a lavorare su Ruby. Non di rado
ho pensato che forse non  stata un ottima idea scegliere questo
linguaggio, non perch non sia valido, anzi ci abbiamo fatto dei lavori
spettacolari, ma perch ho difficolt a trovare qualcuno da aggiungere
al team di sviluppo.

Poi, come avete gi discusso in passato, i budget in italia non sono
comparabili a quegli esteri per cui chi  molto bravo va all'estero o
viene subito scippato da aziende pi grandi.

Aggiungo infine che vedo sempre meno studenti di discipline tecniche
interessarsi di "informatica" ma molto bravi a giocare a Candy Crush
Saga quindi anche pensare di prendere un neodiplomato/neolaureato per
formarlo in azienda non  praticabile.

Pareri?
--
Alessio Cecchi is:
@ ILS -> http://www.linux.it/~alessice/
on LinkedIn -> http://www.linkedin.com/in/alessice
Assistenza Sistemi GNU/Linux -> http://www.cecchi.biz/
@ PLUG -> ex-Presidente, adesso senatore a vita,
http://www.prato.linux.it
2dd4747f79885cbdb629d703a9a64ff4?d=identicon&s=25 Rocco Galluzzo (byterussian)
on 2013-11-11 17:54
(Received via mailing list)
Ciao,

In che citt si terranno gli incontri mensili?
Il giorno 11/nov/2013 17:43, "Alessio Cecchi" <alessio@skye.it> ha
scritto:
8f10aaf2a8081fc7a5cf42217a82f55a?d=identicon&s=25 Alessio Cecchi (Guest)
on 2013-11-11 18:02
(Received via mailing list)
Ciao,

premesso che questi incontri non sono vincolanti (ma graditi)
normalmente ci vediamo nel nostro ufficio di Lodi.

Il 11/11/2013 17:54, Rocco Galluzzo ha scritto:
>>
>> freelancer. Di retribuzione si discute in privato in base al CV della
>> comparabili a quegli esteri per cui chi  molto bravo va all'estero o viene
>> @ ILS -> http://www.linux.it/~alessice/
> Ml@lists.ruby-it.org
> http://lists.ruby-it.org/mailman/listinfo/ml
>


--
Alessio Cecchi is:
@ ILS -> http://www.linux.it/~alessice/
on LinkedIn -> http://www.linkedin.com/in/alessice
Assistenza Sistemi GNU/Linux -> http://www.cecchi.biz/
@ PLUG -> ex-Presidente, adesso senatore a vita,
http://www.prato.linux.it
321db48bf4bdf48da05e781325aed20a?d=identicon&s=25 Maurizio De magnis (olistik)
on 2013-11-11 18:18
(Received via mailing list)
Ciao Alessio,

è un piacere vederti postare su questa ml, sottoponendo sia l'offerta di
lavoro che la successiva riflessione (non banale) con sufficiente
trasparenza :-)

2013/11/11 Alessio Cecchi <alessio@skye.it>
Fb4482bd900141ed8bd3f3fcc3723f90?d=identicon&s=25 Luca Mearelli (Guest)
on 2013-11-11 19:59
(Received via mailing list)
innanzi tutto complimenti per la trasparenza e la disponibilita a
discutere
in lista su questi argomenti, poi:


2013/11/11 Alessio Cecchi <alessio@skye.it>

> La riflessione invece  quella sulla difficolt di trovare persone con
> esperienza, anche minima ma sufficiente, a lavorare su Ruby. Non di rado ho
> pensato che forse non  stata un ottima idea scegliere questo linguaggio,
> non perch non sia valido, anzi ci abbiamo fatto dei lavori spettacolari,
> ma perch ho difficolt a trovare qualcuno da aggiungere al team di
> sviluppo.
>

io credo che ci possa essere un'alternativa che sta a meta' strada tra
il
trovare una persona gia' esperta di ruby, ed il formare un
neodiplomato/neolaureato. Se riesci a trovare persone preparate sul
altre
tencologie, non dovresti avere grossi problemi a farli "aggiornare" e
transitare su ruby per i tuoi progetti (e... si' credo che un buon
tratto
delle persone veramente in gamba, anche se non esperte sia la volonta'
di
allargare i propri orizzonti professionali).

just my 2c
Luca
321db48bf4bdf48da05e781325aed20a?d=identicon&s=25 Maurizio De magnis (olistik)
on 2013-11-11 22:56
(Received via mailing list)
2013/11/11 Luca Mearelli <l.mearelli@spazidigitali.com>

> > non perchè non sia valido, anzi ci abbiamo fatto dei lavori spettacolari,
> allargare i propri orizzonti professionali).
>

Giusto, l'investimento migliore è in quelle persone che, come usa dire
un
mio amico imprenditore, possiedono la "Luccicanza".
Non sfoggiano necessariamente degli appellativi come "rockstar", "uber
senior" o similari.
In Mikamai ho avuto modo di lavorare assieme ad un ragazzo che ha
imparato
Ruby in un paio di settimane e che pochi mesi dopo ha raggiunto livelli
di
qualità notevoli.
Durante quest'anno ho invece collaborato con uno sviluppatore che,
nonostante potesse contare meno anni di esperienza di me su Ruby, ha
dimostrato una passione ed una capacità di apprendimento che faccio
fatica
a riscontrare in altri sviluppatori sulla carta più esperti (e mi è
dispiaciuto vederlo fuggire dall'Italia).
Quando si ha davanti il profilo di un "senior", ricordiamoci sempre che
c'è
differenza tra 10 anni di esperienza e 1 anno d'esperienza x 10.
IMHO, un potenziale bravo sviluppatore Ruby è uno sviluppatore
insofferente
verso il suo attuale ecosistema, sia esso Javascript, Java, PHP o lo
stesso
Ruby (l'ultimo caso denota una notevole maturità).
8f10aaf2a8081fc7a5cf42217a82f55a?d=identicon&s=25 Alessio Cecchi (Guest)
on 2013-11-12 08:52
(Received via mailing list)
Il 11/11/2013 19:58, Luca Mearelli ha scritto:
> innanzi tutto complimenti per la trasparenza e la disponibilita a discutere
> in lista su questi argomenti, poi:

Grazie, credo che le ML servano proprio a questo, disponibilit a
confrontarsi come si farebbe con gli amici al bar.

> io credo che ci possa essere un'alternativa che sta a meta' strada tra il
> trovare una persona gia' esperta di ruby, ed il formare un
> neodiplomato/neolaureato. Se riesci a trovare persone preparate sul altre
> tencologie, non dovresti avere grossi problemi a farli "aggiornare" e
> transitare su ruby per i tuoi progetti (e... si' credo che un buon tratto
> delle persone veramente in gamba, anche se non esperte sia la volonta' di
> allargare i propri orizzonti professionali).

Forse hai ragione, anzi sicuramente  una strada percorribile, magari
c' il problema di far passare il messaggio (avere contatti con persone
che sviluppano in altro e convincerle a provare Ruby) ma trovare
sviluppatori PHP insoddisfatti non dovrebbe essere difficile :-)

Concordo con Maurizio, chi ha un background, solido, da sviluppatore
deve essere in grado di passare da un linguaggio ad un altro in un paio
di settimana di studio.

Inoltre una persona con queste caratteristiche si potrebbe benissimo
"rigenerare" nel momento in cui sulla scena emerga una qualche nuova
tecnologia migliore per le esigenze aziendali. Ad esempio stiamo
provando ad affiancare node.js ad alcuni progetti, avere una persona
disponibile ed interessate a fare esperimenti in qualcosa di nuovo
sempre una risorsa per un azienda. Anzi credo che nell'odierno mondo
informatico uno sviluppatore "monolitico" (conosco e sviluppo solo in
Java) sia un grosso limite per la persona e l'azienda.

Prover quindi anche a cercare uno sviluppatore disponibile ad imparare
Ruby.

Ciao
--
Alessio Cecchi is:
@ ILS -> http://www.linux.it/~alessice/
on LinkedIn -> http://www.linkedin.com/in/alessice
Assistenza Sistemi GNU/Linux -> http://www.cecchi.biz
Cloud Email Hosting -> http://www.qboxmail.com
@ PLUG -> ex-Presidente, adesso senatore a vita,
http://www.prato.linux.it
321db48bf4bdf48da05e781325aed20a?d=identicon&s=25 Maurizio De magnis (olistik)
on 2013-11-12 10:24
(Received via mailing list)
2013/11/12 Alessio Cecchi <alessio@skye.it>
[cut]

> Concordo con Maurizio, chi ha un background, solido, da sviluppatore deve
> essere in grado di passare da un linguaggio ad un altro in un paio di
> settimana di studio.
>

Una precisazione, generalmente in un paio di settimane una persona dalla
mente aperta riesce ad imparare solo le basi di Ruby (che non è comunque
male).
Spero che con la frase "passare ad un linguaggio ad un altro" tu non
intenda "raggiungere un'alta efficienza con il nuovo linguaggio", perché
per quello molto spesso serve più tempo.
Poi magari ti trovi il genio che dopo 2 giorni è già core contributor
sia
di Ruby che di Rails, ma non è questo il punto :-).

Ti consiglio di tenere a mente i due concetti "10k hours programming" e
"10x programmers", magari con l'aiuto di questa spiegazione [0] (da
questa
slide in avanti) di Sarah Mei.

[0] https://speakerdeck.com/sarahmei/why-hasnt-ruby-won?slide=28
8bc38b2e4e00c4df2a7f1dcdc46802f9?d=identicon&s=25 Riccardo Lucatuorto (riccardo_l)
on 2013-11-12 10:53
(Received via mailing list)
2013/11/12 maurizio de magnis <maurizio.demagnis@gmail.com>

> male).
> Spero che con la frase "passare ad un linguaggio ad un altro" tu non
> intenda "raggiungere un'alta efficienza con il nuovo linguaggio", perch
> per quello molto spesso serve pi tempo.
> Poi magari ti trovi il genio che dopo 2 giorni  gi core contributor sia
> di Ruby che di Rails, ma non  questo il punto :-).
>
>
Ciao Maurizio, come va? :)
Posso confermare, almeno per me che seguo Ruby e Rails per passione al
momento lavorando fulltime in .Net trovo molto difficle fare il salto
senza
riuscire a ritagliarmi lo spazio giusto per far pratica.



--
Riccardo
--
L'esperienza  quello che ottieni quando non ottieni quello che desideri.
2dd4747f79885cbdb629d703a9a64ff4?d=identicon&s=25 Rocco Galluzzo (byterussian)
on 2013-11-12 11:09
(Received via mailing list)
Riguardo al discorso "tempo per imparare Ruby/Rails" riporto una bella
esperienza letta qualche giorno fa
http://joshuakemp.blogspot.it/2013/11/how-blacksmi...
2013/11/11 Alessio Cecchi <alessio@skye.it>

> Ciao,
>
> premesso che questi incontri non sono vincolanti (ma graditi) normalmente
> ci vediamo nel nostro ufficio di Lodi.
>
>
Riferir, grazie.
054fb3d4fc53f1a1f99b751fc9c627f8?d=identicon&s=25 Sergio Berisso (Guest)
on 2013-11-12 11:17
(Received via mailing list)
Il giorno 12 novembre 2013 10:52, Riccardo Lucatuorto
<gnuduncan@gmail.com>ha scritto:

> Posso confermare, almeno per me che seguo Ruby e Rails per passione al
> momento lavorando fulltime in .Net trovo molto difficle fare il salto senza
> riuscire a ritagliarmi lo spazio giusto per far pratica.
>

Eh ... con lavoro full time e famiglia, vita privata, cose varie ... se
non
hai tempo di affrontare anche progetti in ruby sul lavoro ... ;)

S.
8bc38b2e4e00c4df2a7f1dcdc46802f9?d=identicon&s=25 Riccardo Lucatuorto (riccardo_l)
on 2013-11-12 11:33
(Received via mailing list)
2013/11/12 Sergio Berisso <sergio.berisso@gmail.com>

> Il giorno 12 novembre 2013 10:52, Riccardo Lucatuorto
> <gnuduncan@gmail.com>ha scritto:
>
>
> Eh ... con lavoro full time e famiglia, vita privata, cose varie ... se non
> hai tempo di affrontare anche progetti in ruby sul lavoro ... ;)
>
>
Impensabile :)
Provato anche a buttarla li per alcune cose che sembravano adatte, ma
andata male...



--
Riccardo
--
L'esperienza  quello che ottieni quando non ottieni quello che desideri.
5ffafe70176a99f175d16192fd5be69e?d=identicon&s=25 Luca P. (luca_p)
on 2013-11-12 11:35
(Received via mailing list)
In bocca al lupo per la vostra ricerca.
E importante non limitarsi allambito Ruby perch siamo davvero pochi.
E poi, se salvi un programmatore PHP hai anche fatto del bene ;)

--
Luca Pradovera
luca.pradovera@gmail.com
054fb3d4fc53f1a1f99b751fc9c627f8?d=identicon&s=25 Sergio Berisso (Guest)
on 2013-11-12 11:54
(Received via mailing list)
Il giorno 12 novembre 2013 11:32, Riccardo Lucatuorto
<gnuduncan@gmail.com>ha scritto:

> Impensabile :)
> Provato anche a buttarla li per alcune cose che sembravano adatte, ma
> andata male...


Immagino :)
I trend sono C#, Java (al limite PHP)

S.
656a424090d82cf108c754be9e07d5b0?d=identicon&s=25 Giorgio Robino (solyaris)
on 2013-11-14 14:46
> IMHO, un potenziale bravo sviluppatore Ruby è uno sviluppatore
> insofferente verso il suo attuale ecosistema, sia esso Javascript, Java,
> PHP o lo stesso Ruby (l'ultimo caso denota una notevole maturità).

sono d'accordo. si, mi piace l'aspetto anarchico - autocritico  :-)
054fb3d4fc53f1a1f99b751fc9c627f8?d=identicon&s=25 Sergio Berisso (Guest)
on 2013-11-14 14:53
(Received via mailing list)
Il giorno 14 novembre 2013 14:46, Giorgio Robino
<giorgio.robino@gmail.com>ha scritto:

> > IMHO, un potenziale bravo sviluppatore Ruby  uno sviluppatore
> > insofferente verso il suo attuale ecosistema, sia esso Javascript, Java,
> > PHP o lo stesso Ruby (l'ultimo caso denota una notevole maturit).
>
> sono d'accordo. si, mi piace l'aspetto anarchico - autocritico  :-)
>

Mah ... siate felici, rilassatevi, divertitevi e ... programmate in
qualsiasi linguaggio vi piaccia.

Questa cosa della sofferenza, insofferenza (pure sul linguaggio usato
nel
lavoro quotidiano) assomiglia molto a frustrazione ed etica cristiana
della
sofferenza, peccato, espiazione.

Che Dio ce ne liberi.

Tutta questa sofferenza spiegherebbe anche molti 3d di fuoco che
appaiono
qua :)

S.
656a424090d82cf108c754be9e07d5b0?d=identicon&s=25 Giorgio Robino (solyaris)
on 2013-11-14 14:56
Sergio Berisso wrote in post #1127327:

> Che Dio ce ne liberi.

Sergio,  dio sia con te e siate felici! :-)
Eda3d93f49a394d603bd5ecd7c821269?d=identicon&s=25 Andrea Pavoni (apeacox)
on 2013-11-14 15:03
(Received via mailing list)
Il giorno 14/nov/2013, alle ore 14:53, Sergio Berisso
<sergio.berisso@gmail.com> ha scritto:

> Questa cosa della sofferenza, insofferenza (pure sul linguaggio usato nel
> lavoro quotidiano) assomiglia molto a frustrazione ed etica cristiana della
> sofferenza, peccato, espiazione.

credo che Maurizio intendesse altro, e lo condivido. ha parlato di
*insofferenza* intesa, IMHO, come *ricerca*.

se sei soddisfatto di usare sempre (e solo?) lo stesso
linguaggio/tecnologia/stack,  difficile considerarti come figura che
possa aiutarmi ad evolvere.

io sono insofferente col mio editor (vim), con il mio *principale
linguaggio quotidiano* (ruby), etc non tanto perch potrebbero avere
difetti palesi, ma solo per il fatto che non voglio accontentarmi :-)

ben venga questo tipo di insofferenza :-P

ciao,
A.


--
http://andreapavoni.com
5ffafe70176a99f175d16192fd5be69e?d=identicon&s=25 Luca P. (luca_p)
on 2013-11-14 15:04
(Received via mailing list)
Abbiamo avuto la stessa discussione nel canale IRC #go-nuts su Freenode
proprio ieri.
In ultima analisi accontentarsi di uno stack, di una tecnologia,
significa smettere di imparare.

--
Luca Pradovera
luca.pradovera@gmail.com
054fb3d4fc53f1a1f99b751fc9c627f8?d=identicon&s=25 Sergio Berisso (Guest)
on 2013-11-14 15:19
(Received via mailing list)
Il giorno 14 novembre 2013 15:03, Luca Pradovera
<luca.pradovera@gmail.com>ha scritto:

> In ultima analisi accontentarsi di uno stack, di una tecnologia, significa
> smettere di imparare.


+1

Quasi quasi conta pi del talento e di tutto il resto.
Finita quella ti metti a fare il manager (account, venditore, contabile,
facchino ...)

:-D

S.
054fb3d4fc53f1a1f99b751fc9c627f8?d=identicon&s=25 Sergio Berisso (Guest)
on 2013-11-14 15:23
(Received via mailing list)
Il giorno 14 novembre 2013 15:02, Andrea Pavoni <apeacox@gmail.com> ha
scritto:

>
> ben venga questo tipo di insofferenza :-P
>

E chiamala, se vuoi, passione, voglia di conoscere, imparare, ricerca,
orgoglio professionale ...

'Sta insofferenza l' 'na roba negativa (le parole sono importanti ...
cit.
Nanni Moretti :)

S.
321db48bf4bdf48da05e781325aed20a?d=identicon&s=25 Maurizio De magnis (olistik)
on 2013-11-14 16:15
(Received via mailing list)
2013/11/14 Andrea Pavoni <apeacox@gmail.com>

> *insofferenza* intesa, IMHO, come *ricerca*.
>
+1 :-)
ho usato il termine insofferenza perché si avvicina di più al concetto:
"se
ti senti comodo usando uno strumento, significa che non lo stai usando
abbastanza" :-)
La perenne *ricerca* del miglioramento può essere vista come una
maledizione (è utopico pensare di raggiungere la perfezione, è un
asintoto)
ma anche come uno stimolo positivo: c'è sempre qualcosa da migliorare
:-)
054fb3d4fc53f1a1f99b751fc9c627f8?d=identicon&s=25 Sergio Berisso (Guest)
on 2013-11-14 16:36
(Received via mailing list)
Il giorno 14 novembre 2013 16:14, maurizio de magnis <
maurizio.demagnis@gmail.com> ha scritto:

> ho usato il termine insofferenza perch si avvicina di pi al concetto: "se
> ti senti comodo usando uno strumento, significa che non lo stai usando
> abbastanza" :-)
>

Specie se ne usi uno solo.
E sempre quello per tutto (il famoso martello :)


> La perenne *ricerca* del miglioramento pu essere vista come una
> maledizione ( utopico pensare di raggiungere la perfezione,  un asintoto)
> ma anche come uno stimolo positivo: c' sempre qualcosa da migliorare :-)


Pomeriggio filosofico :-P

S.
31da0082071582fd8c66c5a4ff37c272?d=identicon&s=25 Luca Rossi (Guest)
on 2013-11-14 16:43
(Received via mailing list)
Ciao,
io sono un programmatore java...e sarei molto interessato a programmare
con
ruby..il fatto  che non posso offrire lo stesso livello di
professionalit...sarei un programmatore junior..quindi nella pratica
finisco a lavorare sempre in ambito java..ma resto molto interessato a
quel
linguaggio..che considero uno dei migliori, forse il pi elegante..tra i
linguaggi esistenti!
Lucs


Il giorno 11 novembre 2013 17:43, Alessio Cecchi <alessio@skye.it> ha
scritto:
8bc38b2e4e00c4df2a7f1dcdc46802f9?d=identicon&s=25 Riccardo Lucatuorto (riccardo_l)
on 2013-11-14 16:45
(Received via mailing list)
Come me,a con C#, il problema il tempo.

----
Riccardo
Eda3d93f49a394d603bd5ecd7c821269?d=identicon&s=25 Andrea Pavoni (apeacox)
on 2013-11-14 17:03
(Received via mailing list)
@Luca e @Riccardo,

per carit, il tempo  tiranno, e bisognerebbe inventare le giornate da
48h, si sa :-)

per non  questo il punto. come faceva notare Maurizio, se sei abbastanza
*flessibile* con la mente, ed hai un discreto background, lo switch del
linguaggio  un problema relativo.

 chiaro che, salvo casi eccezionali, non bastano solo una manciata di
ore. tuttavia vi chiedo:

* sul serio non riuscite ad allocare 2-4h ore settimanali per dedicarvi
al cazzeggio su ruby?

* avete un minimo di background su un determinato settore (es: sviluppo
web, cio il 90% delle applicazioni ruby)?

se conoscete bene lambito di un problema (web development?) e sapete
come risolverlo in un altro linguaggio (Java, C#, ), farlo nel
linguaggio X  solo questione di sintassi.

ovvio, col tempo, lo studio e la pratica raffinerete la tecnica e
cercherete di applicare la X way, che sia Ruby, Go, Python, Node o
quello che preferite, tutti ne hanno una, tranne PHP >:-]

se proprio vi sta a cuore, *almeno provatece!* :-)

A.


Il giorno 14/nov/2013, alle ore 16:42, Luca Rossi
<luca.rossi81@gmail.com> ha scritto:

> Ciao,
> io sono un programmatore java...e sarei molto interessato a programmare con
> ruby..il fatto  che non posso offrire lo stesso livello di
> professionalit...sarei un programmatore junior..quindi nella pratica
> finisco a lavorare sempre in ambito java..ma resto molto interessato a quel
> linguaggio..che considero uno dei migliori, forse il pi elegante..tra i
> linguaggi esistenti!
> Lucs

--
http://andreapavoni.com
31da0082071582fd8c66c5a4ff37c272?d=identicon&s=25 Luca Rossi (Guest)
on 2013-11-14 17:24
(Received via mailing list)
Hai ragione Andrea, ma una cosa sono le prove, lo studio..un'altra la
concreta possibilit di iniziare una collaborazione che abbia come
requisito la conoscenza di Ruby...e una collaborazione che sia
conveniente
per entrambe le parti...per parlarci chiaro...io dovrei accontetarmi
almeno
dei 2/3 dello stipendio...e la controparte valutare un tempo n di
(auto)formazione che ovviamente..come ha scritto qualcuno in questo
thread..dipende dalle abilit del singolo...ci vorrebbe complessivamente
pi coraggio..ma da entrambe le parti! Con molta difficolt uno rinuncia a
uno netto che con fatica si  conquistato.
Se qualcuno mi dicesse ti diamo gli stessi soldi e per un anno programmi
soltanto in Ruby...prendo l'occasione al volo!


Il giorno 14 novembre 2013 17:03, Andrea Pavoni <apeacox@gmail.com> ha
scritto:
5ffafe70176a99f175d16192fd5be69e?d=identicon&s=25 Luca P. (luca_p)
on 2013-11-14 17:26
(Received via mailing list)
Io ho imparato il Go in una settimana e ho appena finito il mio primo
progetto pagato.
Il consiglio, se possibile,  di trovare un lavoretto tipo side project
con scadenze non troppo pressanti.

Ovviamente, never quit your day job!

--
Luca Pradovera
luca.pradovera@gmail.com
07fb1faa220b2cefdb5b5a5ee02d9936?d=identicon&s=25 Simone Federici (Guest)
on 2013-11-14 17:39
(Received via mailing list)
ma ancora parliamo di imparare un linguaggio?
se uno ha la forma mentis da programmatore pu scrivere anche in
vatteloapesca.

il problema sono i frameworks/full-stack-fk, non i linguaggi, quindi
realmente dipende dal contesto dove deve essere inserito.

Prendi un programmatore java ad esempio e mettilo a fare qualcosa che
non
ha mai fatto. che ne so con JSP e Servlet tanto per dirne una... se non
li
ha mai visti avra il blocco dello scrittore comunque.

Tra parentesi, uno sviluppatore ruby on rails o python/django che gli
fai
fare servlet e jsp se le mangia a colazione, perch sono pi simili a
quello che ha sempre fatto.

ciao
5ffafe70176a99f175d16192fd5be69e?d=identicon&s=25 Luca P. (luca_p)
on 2013-11-14 17:40
(Received via mailing list)
Infatti io consiglio il Go come secondo linguaggio a tutti,
compattissimo, estremamente self-contained e praticamente non servono
librerie.
Ovviamente il Java  forse il peggiore da quel punto di vista, il Ruby si
colloca a met, ovviamente dipende se ti arrangi o lavori con qualcuno.

--
Luca Pradovera
luca.pradovera@gmail.com
5ce16d85034e08079db3cafeb5b8ff09?d=identicon&s=25 Davide Rambaldi (Guest)
on 2013-11-14 17:49
(Received via mailing list)
>
>> ma ancora parliamo di imparare un linguaggio?
>> se uno ha la forma mentis da programmatore pu scrivere anche in
>> vatteloapesca.
>>

Io uso groovy da due mesi, sono pagato per programmare in groovy e prima
di sto progetto sinceramente non sapevo neanche che esistesse

I miei feedback su groovy:

- lento
- compila in java quindi e lento
- non dovrei dirlo ma groovy e lento e anche un poco ricorsivo

D.
Fdfc8990e036917ea7ba14cb88027259?d=identicon&s=25 Alessandro Lepore (Guest)
on 2013-11-14 17:52
(Received via mailing list)
2013/11/14 Luca Pradovera <luca.pradovera@gmail.com>

> Infatti io consiglio il Go come secondo linguaggio a tutti,
> compattissimo, estremamente self-contained e praticamente non servono
> librerie.
>

Ciao,
per curiosit, che tipo di lavori ci fai/fate con Go?
07fb1faa220b2cefdb5b5a5ee02d9936?d=identicon&s=25 Simone Federici (Guest)
on 2013-11-14 17:58
(Received via mailing list)
2013/11/14 Davide Rambaldi <davide.rambaldi@gmail.com>

> I miei feedback su groovy:
>
> - lento
> - compila in java quindi e lento
> - non dovrei dirlo ma groovy e lento e anche un poco ricorsivo
>

[cit]
Non ci posso credere, uguale, uguale, uguale!
[/cit]

Aggiungerei bruttino a piacere...
5ffafe70176a99f175d16192fd5be69e?d=identicon&s=25 Luca P. (luca_p)
on 2013-11-14 18:02
(Received via mailing list)
Questo  un crawler massivamente parallelo per il recupero di link di
varia natura, ma in realt  veramente solo un progetto-hobby che
incidentalmente mi pagano.

In generale, stiamo esplorando soluzioni alternative al Ruby per le
applicazioni di telefonia dove Adhearsion (http://adhearsion.com) non ce
la fa come performance.

Come team, ci siamo scelti un linguaggio a testa da valutare, e a me il
Go piace molto come filosofia.

--
Luca Pradovera
luca.pradovera@gmail.com
Fdfc8990e036917ea7ba14cb88027259?d=identicon&s=25 Alessandro Lepore (Guest)
on 2013-11-14 18:19
(Received via mailing list)
2013/11/14 Luca Pradovera <luca.pradovera@gmail.com>

In generale, stiamo esplorando soluzioni alternative al Ruby per le
> applicazioni di telefonia dove Adhearsion (http://adhearsion.com) non ce
> la fa come performance.
>

 Ah Adhearsion, dov' che l'ho visto.. ah si, come success case sulla
pagina di Celluloid :D

p.s:
curioso che sul sito citano JRuby come alternativa a MRI e non come
interprete consigliato.. non dovrebbe fare una bella differenza come
performance usando Celluloid?
5ffafe70176a99f175d16192fd5be69e?d=identicon&s=25 Luca P. (luca_p)
on 2013-11-14 18:27
(Received via mailing list)
Verissimo, infatti nei deployment pi intensivi usiamo JRuby.
La documentazione potrebbe essere leggermente out of date, grazie per
averlo segnalato.

Tanto per dirvi un numero, in alcune specifiche applicazioni la
differenza tra MRI e JRuby  25x :)

--
Luca Pradovera
luca.pradovera@gmail.com
71534f04397ad784e01fa97533b9360a?d=identicon&s=25 sickpig@gmail.com (Guest)
on 2013-11-14 18:31
(Received via mailing list)
On Nov 14, 2013 6:27 PM, "Luca Pradovera" <luca.pradovera@gmail.com>
wrote:
>
> Verissimo, infatti nei deployment pi intensivi usiamo JRuby.
> La documentazione potrebbe essere leggermente out of date, grazie per
averlo segnalato.
>
> Tanto per dirvi un numero, in alcune specifiche applicazioni la
differenza tra MRI e JRuby  25x :)

Scusate se mi inserisco con un domanda un po' OT, avete mai valutato
rubinius come alternativa a MRI? Riguardo JRuby che tipo di stack usate
per
il deploy delle  vostre apps?

Grazie
Andrea
8bc38b2e4e00c4df2a7f1dcdc46802f9?d=identicon&s=25 Riccardo Lucatuorto (riccardo_l)
on 2013-11-14 21:01
(Received via mailing list)
Ciao Andrea, concordo, il problema non  il linguaggio, almeno per come
la
vedo io che mi sento l'animo del surfista :)

E' da un po' che provo a ritagliare il tempo e pi o meno si riesce,
comprato libri, andato in giro e frequentato la comunit Ruby, il
problema
 poi riuscire a mettere in piedi un sistema che ti permetta di mantenere
la famiglia... al momento riesco con il lavoro che faccio, facendo il
passaggio su altro significa lasciare il lavoro attuale e riuscire a
portare a casa la pagnotta diventa un'incognita... il problema
principale
quello, trovare il coraggio e buttare il cuore oltre l'ostacolo.
Ultimamente mi stanno passando tante idee per provarci seriamente.


2013/11/14 Andrea Pavoni <apeacox@gmail.com>

> ore. tuttavia vi chiedo:
>
> ha scritto:
> > Lucs
>
--
Riccardo
--
L'esperienza  quello che ottieni quando non ottieni quello che desideri.
5ffafe70176a99f175d16192fd5be69e?d=identicon&s=25 Luca P. (luca_p)
on 2013-11-14 21:33
(Received via mailing list)
OT ma ormai ha un senso :)

Rubinius ha al momento un serio problema di direzione del progetto
(Rubinius X? Rubys is dead?!?!), abbiamo anche interagito a suo tempo
con Evan Phoenix ma alla fine lavorare con Nutter e gli altri  stato pi
proficuo e alla fine siamo rimasti su JRuby.

Non mi sento di dire che non lo useremo mai, ma visto che i risultati
che otteniamo con JRuby sono sufficienti e ci danno la solidit della
JVM, non so se lo faremo nel futuro prossimo.

Le applicazioni girano con "-J-Xmn1024m -J-Xms4096m -J-Xmx4096m
-J-server, su Java Sun 7 64 bit, senza invokeDynamic perch con le
allocazioni e il threading spinto di Celluloid tende a generare
eccezioni random di dead actors.
Non essendo app web lo stack  composto solo da Adhearsion e FreeSWITCH
1.2.x o Asterisk 11.x, in un caso con Kamailio a fare da SBC.
In tutti i nostri deploy leventuale web app a corredo gira sotto Unicorn
con Nginx davanti, almeno che io sappia, ma su CRuby.

Tutto il testing  stato sviluppato (da me, due cocomeri) basandolo su
SIPp, monitorando le macchine con vmstat e jvmtop.
I parametri JVM scartati sono stati i vari di tuning GC e invokeDynamic.
In entrambi i casi salivano le prestazioni ma il sistema tendeva
allinstabilit dopo alcune ore di utilizzo.

Per lungo tempo siamo stati bloccati su JRuby per un bug di Nokogiri,
per il resto non abbiamo dovuto fare nulla se non riscrivere un parser
specifico interno da C a Java.

Concludo la sbrodolata dicendo che al momento per le parti performance
critical ci stiamo rivolgendo, piuttosto che ad implementazioni
alternative, ad altri linguaggi come Elixir e Go, anche se non so dire
se alla fine otterremo risultati migliori.

--
Luca Pradovera
luca.pradovera@gmail.com
71534f04397ad784e01fa97533b9360a?d=identicon&s=25 sickpig@gmail.com (Guest)
on 2013-11-15 10:40
(Received via mailing list)
Luca grazie per la risposta cos dettagliata !


2013/11/14 Luca Pradovera <luca.pradovera@gmail.com>

> OT ma ormai ha un senso :)
>
> Rubinius ha al momento un serio problema di direzione del progetto
> (Rubinius X? Rubys is dead?!?!), abbiamo anche interagito a suo tempo con
> Evan Phoenix ma alla fine lavorare con Nutter e gli altri  stato pi
> proficuo e alla fine siamo rimasti su JRuby.
>

non ero a conoscenza degli ultimi sviluppi: finita la sponsorizzazione
di
EY, rbx 2.0 released, Rubinius-X. Certo che  non ci si puo' proprio
distrarre.


> 1.2.x o Asterisk 11.x, in un caso con Kamailio a fare da SBC.
> In tutti i nostri deploy leventuale web app a corredo gira sotto Unicorn
> con Nginx davanti, almeno che io sappia, ma su CRuby.
>

wow, just wow :P

anche noi stiamo usando asterisk 11.x per svilluppare una app web per
call
center outbound. Oltre ad asterisk nello stack ci sta nginx, puma, rails
(3.2.X), sul frontend invece usiamo webrtc/jssip/websockets per
l'implementazione delle telefonate in-browser

puma  ancora li nel mezzo perch ad un certo punto abbiamo testato rbx e
puma ci stava a pennello. poi una volta abbandonato il
"config.threadsafe =
true" ce lo siamo tenuto lo stesso perch si  rilevato essere molto
stabile e performante.

stiamo comunque valutando di sostituirlo con unicorn visto che abbiamo
abbandonato il multi-thread.



>
non centra molto ma anche noi adesso stiamo lottando con asterisk che va
in
segfault sotto carico. va beh ma qui siamo veramente OT. ve la
risparmio.


>
> Concludo la sbrodolata dicendo che al momento per le parti performance
> critical ci stiamo rivolgendo, piuttosto che ad implementazioni
> alternative, ad altri linguaggi come Elixir e Go, anche se non so dire se
> alla fine otterremo risultati migliori.
>


niente da dire a parte
keep up the good work :P
5ffafe70176a99f175d16192fd5be69e?d=identicon&s=25 Luca P. (luca_p)
on 2013-11-15 10:43
(Received via mailing list)
Propongo di spostare la discussione in un thread a parte, che ho un paio
di domande da farti :)

--
Luca Pradovera
luca.pradovera@gmail.com
0d4857c0bd9540f743afc22758a06c46?d=identicon&s=25 FleX (Guest)
on 2013-11-15 11:23
(Received via mailing list)
On 11/14/2013 05:25 PM, Luca Pradovera wrote:
> Io ho imparato il Go in una settimana e ho appena finito il mio primo progetto
pagato.
> Il consiglio, se possibile,  di trovare un lavoretto tipo side project con
scadenze non troppo pressanti.
>
> Ovviamente, never quit your day job!

Questo e' proprio quello che mi piacerebbe fare quando avro' acquisito
il knowhow adeguato.
Ho iniziato a spulciare gli annunci su vari siti tipo elance o
rentacoder, ma le offerte si rivolgono prevalentemente ai mercati
indiani o simili.
Non fraintendetemi: non e' che voglia diventare ricco, ma un paio di
dollari/ora mi sembrano poco incoraggianti anche come inizio...
Sapreste consigliarmi altri modi/siti per trovare dei progetti da
seguire fuori dagli orari di lavoro ?

--
FleX
Success is the maximum utilization of the ability that you have
[Linux User #347703 PGP Key ID: 98AA9D3E
FingerPrint: 7D25B 0CE4 898A 22CB F765  E2A5 88B7 4C5C 98AA 9D3E]
857c770ccb0a8e869994f663f09b22ec?d=identicon&s=25 Paolo Perego (Guest)
on 2013-11-15 11:31
(Received via mailing list)
Vi porto la mia esperienza che  un po' atipica... qualche anno fa
cercavo, uscito da una webagency, qualcosa di nuovo come software
engineer. Il mio background  di sicurezza applicativa, so scrivere
una web app, non sono un ninja, so rompere una web app e la so
aggiustare.

I miei colloqui non sono mai stati improntati sull'idea che io potessi
imparare, basta che avessi la forma mentis. Tutti cercavano il
"prodotto confezionato". Quindi io con molta sincerit dicevo che di
solito usavo padrino come framework o che con ruby mi ci scrivevo /
scrivo i tool di security ma il fatto che non sapessi snocciolare le
api di activerecord era limitante per il mio interlocutore.

Ahim.
Quindi, secondo me anche lato recruiting ci devessere una profonda
evoluzione.
Speriamo :)

I miei 2 cents che oggi mi sento filosofico


2013/11/15 FleX <flex@programmareweb.com>:
> indiani o simili.
> _______________________________________________
> Ml mailing list
> Ml@lists.ruby-it.org
> http://lists.ruby-it.org/mailman/listinfo/ml



--
$ cd /pub
$ more beer

The Application Security blog you really want to read:
http://armoredcode.com
857c770ccb0a8e869994f663f09b22ec?d=identicon&s=25 Paolo Perego (Guest)
on 2013-11-15 11:32
(Received via mailing list)
Ah, ovviamente ero considerato un junior

2013/11/15 Paolo Perego <thesp0nge@gmail.com>:
> scrivo i tool di security ma il fatto che non sapessi snocciolare le
>> On 11/14/2013 05:25 PM, Luca Pradovera wrote:
>> Non fraintendetemi: non e' che voglia diventare ricco, ma un paio di
>> Ml mailing list
>> Ml@lists.ruby-it.org
>> http://lists.ruby-it.org/mailman/listinfo/ml
>
>
>
> --
> $ cd /pub
> $ more beer
>
> The Application Security blog you really want to read: http://armoredcode.com



--
$ cd /pub
$ more beer

The Application Security blog you really want to read:
http://armoredcode.com
5ffafe70176a99f175d16192fd5be69e?d=identicon&s=25 Luca P. (luca_p)
on 2013-11-15 11:33
(Received via mailing list)
Se uno non conosce ActiveRecord a memoria  un punto A FAVORE :)
--
Luca Pradovera
luca.pradovera@gmail.com
114ff87909d3f24150ff3d70d5254338?d=identicon&s=25 Luca Guidi (Guest)
on 2013-11-15 12:17
(Received via mailing list)
Vorrei ritornare sulla discussione principale con una breve riflessione
indirizzata a chi ha fatto partire il thread e a tutti quelli che
lamentano
la mancanza di gente in gamba.

Quando cerco un'azienda per cui lavorare guardo a poche ma sostanziali
cose
(in ordine di importanza):

1. stipendio in linea con la media internazionale
2. possibilità di lavorare su progetti stimolanti intellettualmente
3. essere trattato da professionista: fiducia, attenzione costante,
autonomia di scelta..
4. lavoro in remoto
5. tempo indeterminato



Credo che gli sviluppatori qui si ritengano d'accordo con quanto su
elencato.
Ora ditemi quali e quante aziende offrono queste condizioni, in caso
contrario, come e perché dovrei accettare di lavorare per loro.

Luca






2013/11/15 Luca Pradovera <luca.pradovera@gmail.com>
6aefcbf4d0ffffd2d7abdf4344cead8f?d=identicon&s=25 Sante Gennaro Rotondi (Guest)
on 2013-11-15 12:20
(Received via mailing list)
Il giorno 15/nov/2013, alle ore 12:16, Luca Guidi <guidi.luca@gmail.com>
ha scritto:

> autonomia di scelta..
> Luca
92 minuti di applausi, anche se lordine  sicuramente suscettibile di
riordino per ognuno e forse qualche punto non  poi cos importante, se
bilanciato dagli altri

Aggiungo:
6. qualit del team a cui ci si affianca

:)
0d4857c0bd9540f743afc22758a06c46?d=identicon&s=25 FleX (Guest)
on 2013-11-15 12:32
(Received via mailing list)
On 11/15/2013 12:16 PM, Luca Guidi wrote:
> Credo che gli sviluppatori qui si ritengano d'accordo con quanto su
> elencato.

+1

> Ora ditemi quali e quante aziende offrono queste condizioni,

suppongo pochissime

> in caso
> contrario, come e perch dovrei accettare di lavorare per loro.

Perche' non hai trovato di meglio ovviamente :-)
Si aspira al meglio e si accetta il meno peggio.

--
FleX
Success is the maximum utilization of the ability that you have
[Linux User #347703 PGP Key ID: 98AA9D3E
FingerPrint: 7D25B 0CE4 898A 22CB F765  E2A5 88B7 4C5C 98AA 9D3E]
114ff87909d3f24150ff3d70d5254338?d=identicon&s=25 Luca Guidi (Guest)
on 2013-11-15 12:47
(Received via mailing list)
FleX, ed  cos che affonda il Sistema Italia.


2013/11/15 FleX <flex@programmareweb.com>
0d4857c0bd9540f743afc22758a06c46?d=identicon&s=25 FleX (Guest)
on 2013-11-15 13:20
(Received via mailing list)
On 11/15/2013 12:47 PM, Luca Guidi wrote:
> FleX, ed  cos che affonda il Sistema Italia.

Probabilmente non sono riuscito a spiegare il mio punto di vista.
Da quando mi sono affacciato al mondo del lavoro ho sempre cercato
lottando di ottenere una crescita professionale.
Tuttavia non sono rimasto a casa ad aspettare il lavoro perfetto, ho
sempre accettato la proposta migliore che mi e' stata fatta (o la meno
peggio che dir si voglia).
Questo chiaramente IMHO e non mi dilungo per non eccedere con l'OT.

--
FleX
Success is the maximum utilization of the ability that you have
[Linux User #347703 PGP Key ID: 98AA9D3E
FingerPrint: 7D25B 0CE4 898A 22CB F765  E2A5 88B7 4C5C 98AA 9D3E]
114ff87909d3f24150ff3d70d5254338?d=identicon&s=25 Luca Guidi (Guest)
on 2013-11-15 13:25
(Received via mailing list)
FleX, non mi riferivo ovviamente a te, ma a chi offre lavoro.


2013/11/15 FleX <flex@programmareweb.com>
054fb3d4fc53f1a1f99b751fc9c627f8?d=identicon&s=25 Sergio Berisso (Guest)
on 2013-11-15 13:57
(Received via mailing list)
Il giorno 15 novembre 2013 13:24, Luca Guidi <guidi.luca@gmail.com> ha
scritto:

> FleX, non mi riferivo ovviamente a te, ma a chi offre lavoro.


Comunque penso che sia un tratto comune a tutta l'industria italiana
(non
solo lavori nel settore ICT)
Che  al 80-90% fatta da piccole medie imprese.
Cio assenza di quasi tutti i punti dal 1 al 6

Se pensi che molte delle PMI italiane che fanno servizi e prodotti nel
settore ICT sono create e gestite da persone che a malapena sanno
mandare
mail ed usare MS Office, skype ... :-)

S.
31da0082071582fd8c66c5a4ff37c272?d=identicon&s=25 Luca Rossi (Guest)
on 2013-11-15 14:10
(Received via mailing list)
Nel mondo IT in Italia dovrebbero sparire almeno la met di chi vi lavora
oggi come intermidiario e manager e un terzo di chi si vende come
programmatore ma che in realt  un impiegato. E quelli che rimangono, che
sono quelli che fanno andare avanti la baracca, prendere fette di torta
pi
grosse..a partire dai tecnici in gambe (che ce ne sono e non sono poi
cos
pochi)



Il giorno 15 novembre 2013 12:31, FleX <flex@programmareweb.com> ha
scritto:
054fb3d4fc53f1a1f99b751fc9c627f8?d=identicon&s=25 Sergio Berisso (Guest)
on 2013-11-15 14:20
(Received via mailing list)
Il giorno 15 novembre 2013 14:10, Luca Rossi <luca.rossi81@gmail.com> ha
scritto:

> Nel mondo IT in Italia dovrebbero sparire almeno la met di chi vi lavora
> oggi come intermidiario e manager e un terzo di chi si vende come
> programmatore ma che in realt  un impiegato.


Mi sa che i tuoi desideri si stanno avverando.
Leggevo ieri di chiusura a raffica di imprese e partite iva (per la
crisi)


> E quelli che rimangono, che
> sono quelli che fanno andare avanti la baracca, prendere fette di torta pi
> grosse..a partire dai tecnici in gambe (che ce ne sono e non sono poi cos
> pochi)
>

Ma senza imprese fatte da gente in gamba (e che possibilmente ci
capiscono
qualcosa, sono o sono stati anche dei tecnici) ...
Non resta che nord europa (ed USA :)

S.
Eda3d93f49a394d603bd5ecd7c821269?d=identicon&s=25 Andrea Pavoni (apeacox)
on 2013-11-15 14:28
(Received via mailing list)
Il giorno 15/nov/2013, alle ore 13:57, Sergio Berisso
<sergio.berisso@gmail.com> ha scritto:

> Comunque penso che sia un tratto comune a tutta l'industria italiana (non
> solo lavori nel settore ICT)
> Che  al 80-90% fatta da piccole medie imprese.
> Cio assenza di quasi tutti i punti dal 1 al 6

siamo al solito punto, come ha sintetizzato Luca Guidi:  cos che affonda
il sistema Italia.

in teoria una PMI, proprio per le sue dimensioni ridotte, dovrebbe
essere pi snella e ricettiva al cambiamento.

inoltre, i 6 punti delineati, potrebbero (dovrebbero?) essere dei punti
di forza non indifferenti:

1. stipendio in linea con la media internazionale => ci proviamo, se
riusciamo a crescere, aumentiamo lo stipendio
2. possibilit di lavorare su progetti stimolanti intellettualmente =>
cazzo, siamo piccoli, se non sperimentiamo noi ogni tanto, chi dovrebbe
farlo?
3. essere trattato da professionista: fiducia, attenzione costante,
autonomia di scelta.. => qui parliamo di doti umane. purtroppo  raro
(non impossibile) riscontrarle su persone con background tecnici.
4. lavoro in remoto => i soldi che risparmio dai costi per uno spazio di
lavoro, posso investirli sui punti 1, 2, e 3
5. tempo indeterminato => si, magari non con le leggi italiane in vigore

> Se pensi che molte delle PMI italiane che fanno servizi e prodotti nel
> settore ICT sono create e gestite da persone che a malapena sanno mandare
> mail ed usare MS Office, skype ... :-)

che a loro volta campano di commesse statali e para-statali. gli amici
degli amici degli amici...

la gente di cui parli  unaltra generazione. in ogni caso non hanno mai
avuto una reale necessit di aggiornarsi.

perch un imprenditore dovrebbe aggiornarsi ad imparare skype, la posta
elettronica e office se nessuno *nel suo giro* la usa? finora il
telefono basta e avanza a farli comunicare :-)

hai notato, invece, che ladozione della PEC  esplosa solo dopo che
alcune PA hanno cominciato ad usarla? il fatto che sia obbligatoria per
i professionisti, non ha funzionato da deterrente perch siamo italiani
:-)


(come al solito, i thread pi lunghi partono sempre da unofferta di
lavoro :D)

--
http://andreapavoni.com
Eda3d93f49a394d603bd5ecd7c821269?d=identicon&s=25 Andrea Pavoni (apeacox)
on 2013-11-15 14:44
(Received via mailing list)
Il giorno 15/nov/2013, alle ore 14:20, Sergio Berisso
<sergio.berisso@gmail.com> ha scritto:

> Leggevo ieri di chiusura a raffica di imprese e partite iva (per la crisi)

attenzione al significato che possiamo dare ai numeri. la statistica,
come molte scienze sociali, pu dare falsi-positivi enormi.

non sappiamo, per esempio, se c una correlazione tra la chiusura di
aziende e p.iva.

per esempio le aziende che hanno chiuso, potrebbero aver impiegato le
stesse persone che a loro volta hanno chiuso le p.iva (ti stupiresti se
fosse cos?).

se poi le aziende che chiudono sono tante, leffetto  a catena.

> Ma senza imprese fatte da gente in gamba (e che possibilmente ci capiscono
> qualcosa, sono o sono stati anche dei tecnici) ...
> Non resta che nord europa (ed USA :)

quella specie di barzelletta che periodicamente gira sui social, se
Steve Jobs fosse nato in Italia ti dice niente? :-)

attualmente, questo non  un paese per persone in gamba, e Farinetti da
solo non basta a farmi cambiare idea.

A.

--
http://andreapavoni.com
114ff87909d3f24150ff3d70d5254338?d=identicon&s=25 Luca Guidi (Guest)
on 2013-11-15 15:12
(Received via mailing list)
Eccoci arrivati al punto: i soldi.

Premettendo che piccola impresa non significhi necessariamente essere a
corto di fondi, anche chi ha la liquidità necessaria per coprire
stipendi
internazionali, preferisce appiattirsi al mercato del lavoro italiano,
fatto di contratti a giornata o da 400€ al mese (se sei fortunato).

In Italia, con questi stipendi, le imprese hanno un vantaggio
competitivo
che altri paesi sognano. Provate ad assumere un programmatore a Londra,
NY
etc.. per 1200$/£ lordi. Di cosa stiamo parlando?

Luca


2013/11/15 Andrea Pavoni <apeacox@gmail.com>
5ffafe70176a99f175d16192fd5be69e?d=identicon&s=25 Luca P. (luca_p)
on 2013-11-15 15:19
(Received via mailing list)
Ruby-it, gli specialisti del deraglio dei thread!

My 2 cents da lavoratore remoto per clienti USA: il problema SONO i
soldi, purtroppo.
Non so se sia colpa della legislazione, del famigerato cuneo fiscale,
degli imprenditori inetti, non so cosa dire.
Magari i budget non ci sono perch sono i clienti finali ad avere una
percezione sbagliata. Non saprei.

Sta di fatto che io guadagno IL TRIPLO di quello che mi era stato
offerto in Italia, a prescindere da ogni valutazione.
Inoltre mi pagano 5-6 biglietti per gli USA lanno, svariate spese ed un
Mac nuovo ogni 2 anni.
Il fatto che con quei soldi io ci vivo appena (lavoro solo io e ho
moglie e due figli) fa pensare quanto bassa fosse lofferta italiana.

E io non sono particolarmente bravo, anche se forse ho delle competenze
di nicchia che sono servite al posto ed al momento giusto, quasi tutti i
senior qui sono rubyisti migliori di me.
Il mio collega semi-famoso guadagna il doppio di me pi i bonus che a me
non danno.

Ci DEVE essere una ragione, che prescinde dai discorsi spiccioli, e io
credo che non stia principalmente nellincompetenza degli imprenditori.

--
Luca Pradovera
luca.pradovera@gmail.com
054fb3d4fc53f1a1f99b751fc9c627f8?d=identicon&s=25 Sergio Berisso (Guest)
on 2013-11-15 15:30
(Received via mailing list)
Il giorno 15 novembre 2013 14:28, Andrea Pavoni <apeacox@gmail.com> ha
scritto:

> 5. tempo indeterminato => si, magari non con le leggi italiane in vigore
>

Incredibile ... siamo d'accordo su tutto :)

la gente di cui parli  unaltra generazione. in ogni caso non hanno mai
> avuto una reale necessit di aggiornarsi.
>

Magari (valesse solo per gli imprenditori italici & manager dai 50 anni
in
su)
Vale anche dai 50 anni in gi (spesso, purtroppo ... ahim) :-(


> hai notato, invece, che ladozione della PEC  esplosa solo dopo che
> alcune PA hanno cominciato ad usarla? il fatto che sia obbligatoria per i
> professionisti, non ha funzionato da deterrente perch siamo italiani :-)
>

Obbligatorio ?
E' tutto facoltativo in Italy.

Pure aprire una benedetta piccola srl quando fai impresa e fatturi
milioni
(tanti) di euro ogni anno.
Cose all'ordine del giorno
Vedi
http://messaggeroveneto.gelocal.it/cronaca/2013/05...


S.
054fb3d4fc53f1a1f99b751fc9c627f8?d=identicon&s=25 Sergio Berisso (Guest)
on 2013-11-15 15:37
(Received via mailing list)
Il giorno 15 novembre 2013 14:44, Andrea Pavoni <apeacox@gmail.com> ha
scritto:

> non sappiamo, per esempio, se c una correlazione tra la chiusura di
> aziende e p.iva.
>
> per esempio le aziende che hanno chiuso, potrebbero aver impiegato le
> stesse persone che a loro volta hanno chiuso le p.iva (ti stupiresti se
> fosse cos?).
>
> se poi le aziende che chiudono sono tante, leffetto  a catena.
>

Beh ... si.
Il numero di piva chiuse riguarda per la maggior parte collaboratori.
Ma c' moria pure di imprese (vedi dati camere di commercio,
confcommercio)

attualmente, questo non  un paese per persone in gamba, e Farinetti da
> solo non basta a farmi cambiare idea.
>

Ho anch'io la sensazione che in Italy le proporzioni siano 60-70%
imprese
di scalzacani - 40-30% imprese buone.
Pare anche che fuori Italy si tenda facilmente al contrario.
Spero di sbagliarmi.

S.
Eda3d93f49a394d603bd5ecd7c821269?d=identicon&s=25 Andrea Pavoni (apeacox)
on 2013-11-15 15:41
(Received via mailing list)
Il giorno 15/nov/2013, alle ore 15:18, Luca Pradovera
<luca.pradovera@gmail.com> ha scritto:

> Ruby-it, gli specialisti del deraglio dei thread!

[] Siamo fatti cos, siamo proprio fatti cos [] (cit.) :-)

> Ci DEVE essere una ragione, che prescinde dai discorsi spiccioli, e io credo che
non stia principalmente nellincompetenza degli imprenditori.

volendo trovarne una sola, basti pensare alla cultura di un popolo.
determinata dalla famiglia, la scuola, lambiente di lavoro, la politica,
i media

la maggior parte delle persone presenti qui, conosce molto bene lo stato
di questi singoli *agenti di socializzazione*:

* un cafone che si riproduce, dubito metter al mondo un premio nobel per
la pace
* una scuola che cade a pezzi, con professori ignoranti e sotto-motivati
(che a loro volta hanno famiglia), difficilmente invoglier i ragazzi ad
imparare e crescere
* un posto di lavoro guidato dal nepotismo anzich da un briciolo di
meritocrazia, non ha futuro roseo che lo attende

la politica  il risultato dei punti precedenti, ed i media si comportano
in base ai bisogni della politica, inutile parlarne.


my 2c,
A.

--
http://andreapavoni.com
5ce16d85034e08079db3cafeb5b8ff09?d=identicon&s=25 Davide Rambaldi (Guest)
on 2013-11-15 15:44
(Received via mailing list)
Ecco i miei requirements per il lavoro ideale:

- non lavoro
- mi pagano lo stesso
- poi passo la giornata a lamentarmi che non ce lavoro, che lo pagano
male, etc ...

Ant-labouristi di tutto il mondo unitevi!

P.S: che groovy e lento lho gia detto?

DR
5ffafe70176a99f175d16192fd5be69e?d=identicon&s=25 Luca P. (luca_p)
on 2013-11-15 15:50
(Received via mailing list)
Ma è più lento di Ruby? ;)

Inviato da iPhone
054fb3d4fc53f1a1f99b751fc9c627f8?d=identicon&s=25 Sergio Berisso (Guest)
on 2013-11-15 15:51
(Received via mailing list)
Il giorno 15 novembre 2013 15:18, Luca Pradovera
<luca.pradovera@gmail.com>ha scritto:

> Ruby-it, gli specialisti del deraglio dei thread!
>

Siamo i top (nel deraglio dei thread)

Rispondo a te e a Luca Guidi.

Sta di fatto che io guadagno IL TRIPLO di quello che mi era stato
offerto
> non danno.
>
> Ci DEVE essere una ragione, che prescinde dai discorsi spiccioli, e io
> credo che non stia principalmente nellincompetenza degli imprenditori.
>

Si, anche secondo me.
E' un mix : mercato dei limoni (quello italiano), macroeconomia italiana
asfittica, sistema ostile alle imprese (a causa dei troppi furbi
truffatori, evasori, ecc.. nella storia) e rigido, difficile da
cambiare.
In pi zero finanziamenti da banche, capitalismo italiano fatto per lo pi
da poche famiglie che investono su mercati finanziari e mattone (e cos
via)
Se a questo aggiungi che in USA  in media il contrario (su tutto) sul
tema
impresa privata ed hanno ampia disponibilit di capitali per le imprese
(sono una federazione - stato unico da centinaia di milioni di persone
:)

S.
054fb3d4fc53f1a1f99b751fc9c627f8?d=identicon&s=25 Sergio Berisso (Guest)
on 2013-11-15 15:55
(Received via mailing list)
Il giorno 15 novembre 2013 15:43, Davide Rambaldi
<davide.rambaldi@gmail.com
> ha scritto:

> Ecco i miei requirements per il lavoro ideale:
>
> - non lavoro
> - mi pagano lo stesso
> - poi passo la giornata a lamentarmi che non ce lavoro, che lo pagano
> male, etc ...
>

Non sei un'eccezione.
Ricadi nei furbi citati sopra (lato lavoratore)

Scherzo eh ... :-))

S.
5ce16d85034e08079db3cafeb5b8ff09?d=identicon&s=25 Davide Rambaldi (Guest)
on 2013-11-15 15:56
(Received via mailing list)
> Ma  pi lento di Ruby? ;)
>

Considerato il numero di mail in questo thread, direi che entrambi
usiamo un linguaggio che, quando lanci i test, ti lascia il tempo di
scrivere flames :-)

DR
054fb3d4fc53f1a1f99b751fc9c627f8?d=identicon&s=25 Sergio Berisso (Guest)
on 2013-11-15 15:58
(Received via mailing list)
Il giorno 15 novembre 2013 15:55, Davide Rambaldi
<davide.rambaldi@gmail.com
> ha scritto:

> > Ma  pi lento di Ruby? ;)
> >
>
> Considerato il numero di mail in questo thread, direi che entrambi usiamo
> un linguaggio che, quando lanci i test, ti lascia il tempo di scrivere
> flames :-)


Oltre ad eventuale strategia di testing da migliorare (troppi test
"lenti"
funzionali - integrazione e/o eseguiti troppo spesso nel ciclo TDD :)

S.
07fb1faa220b2cefdb5b5a5ee02d9936?d=identicon&s=25 Simone Federici (Guest)
on 2013-11-15 15:59
(Received via mailing list)
2013/11/15 Davide Rambaldi <davide.rambaldi@gmail.com>

> Considerato il numero di mail in questo thread, direi che entrambi usiamo
> un linguaggio che, quando lanci i test, ti lascia il tempo di scrivere
> flames :-)


veramente io sto riavviando solo l'ide per sviluppare in java. Torno a
lavorare

Simone Federici
054fb3d4fc53f1a1f99b751fc9c627f8?d=identicon&s=25 Sergio Berisso (Guest)
on 2013-11-15 16:01
(Received via mailing list)
Il giorno 15 novembre 2013 15:58, Simone Federici <s.federici@gmail.com>
ha
scritto:

> veramente io sto riavviando solo l'ide per sviluppare in java. Torno a
> lavorare
>

:-)

Lo confesso, anch'io faccio altro nella giornata (oltre a scrivere
codice ;)

S.
857c770ccb0a8e869994f663f09b22ec?d=identicon&s=25 Paolo Perego (Guest)
on 2013-11-15 16:24
(Received via mailing list)
Comunque se usate vim al posto di emacs tutto  pi veloce :)

2013/11/15 Sergio Berisso <sergio.berisso@gmail.com>:
>
> S.
> _______________________________________________
> Ml mailing list
> Ml@lists.ruby-it.org
> http://lists.ruby-it.org/mailman/listinfo/ml



--
$ cd /pub
$ more beer

The Application Security blog you really want to read:
http://armoredcode.com
Cb8e3a1650513848561ca38f84399fa1?d=identicon&s=25 Fabrizio Regini (freegenie)
on 2013-11-15 16:24
(Received via mailing list)
Se qualcuno di voi ha visto Servizio Pubblico ieri, c' stato un
intervento
illuminante.
In Italia si sono creati posti di lavoro nella amministrazione pubblica
e
nel parastatale per il solo scopo di mettere in circolo denaro. Per
produrre 'redditi' non ricchezza o produttivit.

Da qui la fonte di tutti i mali. Posti di lavoro dove si continua a
pagare
la gente indipendentemente dal fatto che il loro lavoro sia utile o
meno, a
cui a volte si "deve" trovare qualcosa da fare per non farli girare i
pollici.

Ergo, uffici pieni di gente che non sa perch va a lavorare, team di
persone che svolgono gli stessi compiti che potrebbe svolgere una
persona
sola davanti al computer. Quei pochi che hanno voglia di fare vengono
insabbiati perch romperebbero gli schemi e rischierebbero con la loro
produttivit brillante di portare alla luce il problema.

Cosa c'entra con il thread? C'entra perch questo  lo stato dentro il
quale chi vuole fare impresa dovrebbe agire.

Quindi non mi stupisco pi del fatto che le imprese in Italia stiano
morendo. E' una lotta impari contro un mondo che questi problemi non li
ha.
Se non si inverte la tendenza, stiamo messi male. Gli imprenditori che
hanno il fegato di lottare in un sistema come questo andrebbero
veramente
glorificati fatti santi subito. Perch ricordo a tutti che imprenditore
vuol dire puntare dei soldi, i tuoi soldi, su un tavolo in cui magari
sei
l'unico ad aspettare gli assi senza barare.



2013/11/15 Sergio Berisso <sergio.berisso@gmail.com>
5ce16d85034e08079db3cafeb5b8ff09?d=identicon&s=25 Davide Rambaldi (Guest)
on 2013-11-15 16:29
(Received via mailing list)
Se pensate che rake sia lento, non avete mai usato gradle. Lo lanci e
lui
dice:
Loading...
Caff e sigaretta,  torni e gradle ti guarda ostile e continua a dirti:
loading ...

Tristezza
Il 15/nov/2013 16:24 "Paolo Perego" <thesp0nge@gmail.com> ha scritto:
054fb3d4fc53f1a1f99b751fc9c627f8?d=identicon&s=25 Sergio Berisso (Guest)
on 2013-11-15 16:32
(Received via mailing list)
Il giorno 15 novembre 2013 16:24, Fabrizio Regini <freegenie@gmail.com>
ha
scritto:

>
> morendo. E' una lotta impari contro un mondo che questi problemi non li ha.
> Se non si inverte la tendenza, stiamo messi male. Gli imprenditori che
> hanno il fegato di lottare in un sistema come questo andrebbero veramente
> glorificati fatti santi subito. Perch ricordo a tutti che imprenditore
> vuol dire puntare dei soldi, i tuoi soldi, su un tavolo in cui magari sei
> l'unico ad aspettare gli assi senza barare.


Gi.
Problema che ricade nel debito pubblico (che non si pu tagliare) che
ricade su tasse che ricadono su cittadini ed imprese private.
Sistema ostile appunto (a lavoratori dipendenti, cittadini che pagano
tasse
alla fonte ed imprese private).
Difficile da cambiare.

S.
8bc38b2e4e00c4df2a7f1dcdc46802f9?d=identicon&s=25 Riccardo Lucatuorto (riccardo_l)
on 2013-11-15 16:35
(Received via mailing list)
Il problema della PA  che ha una burocrazia ottocentesca, fosse a
livello
legislativo e tecnologico aggiornati sarebbe da rifare il discorso, non
credoc he il 100% del personale pubblico sia composto da sanguisughe.


2013/11/15 Sergio Berisso <sergio.berisso@gmail.com>

> > Da qui la fonte di tutti i mali. Posti di lavoro dove si continua a
> > produttivit brillante di portare alla luce il problema.
> > vuol dire puntare dei soldi, i tuoi soldi, su un tavolo in cui magari sei
> S.
> _______________________________________________
> Ml mailing list
> Ml@lists.ruby-it.org
> http://lists.ruby-it.org/mailman/listinfo/ml
>



--
Riccardo
--
L'esperienza  quello che ottieni quando non ottieni quello che desideri.
054fb3d4fc53f1a1f99b751fc9c627f8?d=identicon&s=25 Sergio Berisso (Guest)
on 2013-11-15 16:44
(Received via mailing list)
Il giorno 15 novembre 2013 16:34, Riccardo Lucatuorto
<gnuduncan@gmail.com>ha scritto:

> Il problema della PA  che ha una burocrazia ottocentesca, fosse a livello
> legislativo e tecnologico aggiornati sarebbe da rifare il discorso, non
> credoc he il 100% del personale pubblico sia composto da sanguisughe.


Ovviamente no.
Ma per "ottimizzare" a livello legislativo e tecnologico tutto (e quindi
ridurre costi ... forse tanto) occorre rompere tutti gli interessi
interni,
laterali, esterni.
Che fanno girare soldi e ne bruciano un bel po'
In pratica mi sa una guerra civile :)
Da una parte chi vuole cambiare, dall'altra chi resiste per interesse
personale e di parte.

S.
Eda3d93f49a394d603bd5ecd7c821269?d=identicon&s=25 Andrea Pavoni (apeacox)
on 2013-11-15 16:45
(Received via mailing list)
Il giorno 15/nov/2013, alle ore 16:24, Fabrizio Regini
<freegenie@gmail.com> ha scritto:

> Se qualcuno di voi ha visto Servizio Pubblico ieri, c' stato un intervento
> illuminante.
> In Italia si sono creati posti di lavoro nella amministrazione pubblica e
> nel parastatale per il solo scopo di mettere in circolo denaro. Per
> produrre 'redditi' non ricchezza o produttivit.

francamente non credo a questa motivazione. lo scopo di queste
assunzioni  quasi sempre quello di creare *bacini di voti*.

solo per parlare di Roma, i vari scandali ATAC, AMA e ACEA sono
abbastanza lampanti. anche qui a Tivoli  la stessa cosa, cambiano i nomi
delle parastatali.

il politico di turno fa assumere te e/o un tuo parente, che per
riconoscenza voterai alle prossime elezioni.

se poi riesci a portare un buon numero di voti/tessere e ti sbatti un
po, farai anche carriera sul posto di lavoro, perch le cariche sono a
nomina politica.


> Da qui la fonte di tutti i mali. Posti di lavoro dove si continua a pagare
> la gente indipendentemente dal fatto che il loro lavoro sia utile o meno, a
> cui a volte si "deve" trovare qualcosa da fare per non farli girare i
> pollici.

nella scuola dove insegnavo, una societ partecipata, non
bocciavano/espellevano gli studenti perch altrimenti non cera il numero
legale per formare le classi, mettendo a rischio il posto di lavoro.

cos per dire.

> Cosa c'entra con il thread? C'entra perch questo  lo stato dentro il
> quale chi vuole fare impresa dovrebbe agire.

+100

> Se non si inverte la tendenza, stiamo messi male.

purtroppo la tendenza non si inverte per inerzia. il ricordo del
risultato alle ultime elezioni  ancora fresco.

> Gli imprenditori che
> hanno il fegato di lottare in un sistema come questo andrebbero veramente
> glorificati fatti santi subito. Perch ricordo a tutti che imprenditore
> vuol dire puntare dei soldi, i tuoi soldi, su un tavolo in cui magari sei
> l'unico ad aspettare gli assi senza barare.

 gente molto rara quella di cui parli. mi chiedo inoltre doverano
10-15-20 anni fa gli imprenditori che oggi, per un motivo o laltro,
hanno dovuto chiudere:
* chi hanno votato negli anni
* che contratti hanno somministrato ai loro dipendenti
* qualera/ la loro fonte principale di reddito, la PA o i privati?
* cosa hanno fatto per cambiare le cose

cerchiamo di uscire da questo vittimismo passivo: stiamo cos perch siamo
arrivati ad esserlo, sono stati ignorati gli allarmi e, in qualche modo,
faceva comodo in un modo o laltro.

--
http://andreapavoni.com
8bc38b2e4e00c4df2a7f1dcdc46802f9?d=identicon&s=25 Riccardo Lucatuorto (riccardo_l)
on 2013-11-15 16:53
(Received via mailing list)
2013/11/15 Andrea Pavoni <apeacox@gmail.com>

>
> Il giorno 15/nov/2013, alle ore 16:24, Fabrizio Regini <
> freegenie@gmail.com> ha scritto:



> dovuto chiudere:
> * chi hanno votato negli anni
> * che contratti hanno somministrato ai loro dipendenti
> * qualera/ la loro fonte principale di reddito, la PA o i privati?
> * cosa hanno fatto per cambiare le cose
>
> cerchiamo di uscire da questo vittimismo passivo: stiamo cos perch siamo
> arrivati ad esserlo, sono stati ignorati gli allarmi e, in qualche modo,
> faceva comodo in un modo o laltro.
>
>
Tanto per fare un esempio qui a Prato si lamentano tutti dei cinesi, il
tessile morto, chiedono il rispetto delle regole... strano che i cinesi
qui
a Prato non son arrivati per caso, sono i soliti imprenditori che hanno
chiuso o si lamentano che li hann fatti venire dando lavoro fregandosene
delle condizioni in cui lo facevano, con la collusione dei politici...
questi sono gli imprenditori medi italiani.
054fb3d4fc53f1a1f99b751fc9c627f8?d=identicon&s=25 Sergio Berisso (Guest)
on 2013-11-15 16:54
(Received via mailing list)
Il giorno 15 novembre 2013 16:44, Andrea Pavoni <apeacox@gmail.com> ha
scritto:

> bocciavano/espellevano gli studenti perch altrimenti non cera il numero
> legale per formare le classi, mettendo a rischio il posto di lavoro.
>
> cos per dire.
>

Si, un classico.
Stile italiano.
Di stile italiano non c' solo design, food, moda (purtroppo)

> * che contratti hanno somministrato ai loro dipendenti
> * qualera/ la loro fonte principale di reddito, la PA o i privati?
> * cosa hanno fatto per cambiare le cose
>
> cerchiamo di uscire da questo vittimismo passivo: stiamo cos perch siamo
> arrivati ad esserlo, sono stati ignorati gli allarmi e, in qualche modo,
> faceva comodo in un modo o laltro


Ovviamente non tutti gli imprenditori sono santi.
Anzi, molti facevano e fanno i furbi sfruttando il sistema per far
impennare fatturati e utili (vedi milioni di euro in Lussemburgo)
La difficolt  che il sistema  incasinato (inquinato forse  la parola
giusta ... dai vizi italiani) ed ostile a chi vuol fare le cose per bene
:)

S.
054fb3d4fc53f1a1f99b751fc9c627f8?d=identicon&s=25 Sergio Berisso (Guest)
on 2013-11-15 16:59
(Received via mailing list)
Il giorno 15 novembre 2013 16:52, Riccardo Lucatuorto
<gnuduncan@gmail.com>ha scritto:

> Tanto per fare un esempio qui a Prato si lamentano tutti dei cinesi, il
> tessile morto, chiedono il rispetto delle regole... strano che i cinesi qui
> a Prato non son arrivati per caso, sono i soliti imprenditori che hanno
> chiuso o si lamentano che li hann fatti venire dando lavoro fregandosene
> delle condizioni in cui lo facevano, con la collusione dei politici...
>

Appunto.
Italiani che per far impennare gli utili si sono adeguati al sistema.
Imprenditori che sono passati al lato oscuro della forza :-D

S.
9daa9b4739a6e95078cbcfb624d7bb8e?d=identicon&s=25 David Welton (Guest)
on 2013-11-15 17:06
(Received via mailing list)
> My 2 cents da lavoratore remoto per clienti USA: il problema SONO i
soldi, purtroppo.

Io mi chiedo spesso perche` questo non avviene di piu`: l'azienda
americana si becca una persona competente che non costa tanto.
Vantaggioso per tutti e due.

--
David N. Welton

http://www.welton.it/davidw/

http://www.dedasys.com/
054fb3d4fc53f1a1f99b751fc9c627f8?d=identicon&s=25 Sergio Berisso (Guest)
on 2013-11-15 17:21
(Received via mailing list)
Il giorno 15 novembre 2013 17:05, David Welton <davidnwelton@gmail.com>
ha
scritto:

> Io mi chiedo spesso perche` questo non avviene di piu`: l'azienda
> americana si becca una persona competente che non costa tanto.
> Vantaggioso per tutti e due.
>

Yep

David poi ti chiedo come "far sapere" questa cosa negli states.
Immagino serva un marketing plan ad hoc :)

S.
7b8c4392528b20b47726142f7a20c7cd?d=identicon&s=25 Nicholas Wieland (Guest)
on 2013-12-09 17:01
(Received via mailing list)
La JVM  tutto fuorch lenta, certamente  n volte pi performante di MRI.
Groovy fa abbastanza piet onestamente, ma le motivazioni che hai dato
sono
ampiamente discutibili (quando comprensibili - che vuol dire che  "un
poco
ricorsivo"? :D)

  ngw


2013/11/14 Davide Rambaldi <davide.rambaldi@gmail.com>
7b8c4392528b20b47726142f7a20c7cd?d=identicon&s=25 Nicholas Wieland (Guest)
on 2013-12-09 17:05
(Received via mailing list)
La societ per cui lavoro le ha quasi tutte (tranne il lavoro in remoto,
che nemmeno cercavo).
Il problema  che il business italiano  largamente in mano alle web
agency
(almeno su questa tecnologia) da cui *non ci si pu aspettare questi
trattamenti*.
Lo dico da una vita, ma prima deve crescere il business, poi crescer la
professione.

  ngw



2013/11/15 Luca Guidi <guidi.luca@gmail.com>
07fb1faa220b2cefdb5b5a5ee02d9936?d=identicon&s=25 Simone Federici (Guest)
on 2013-12-09 18:07
(Received via mailing list)
2013/12/9 Nicholas Wieland <ngw@nofeed.org>

> La JVM  tutto fuorch lenta


Vero,  straveloce... ma solo dopo che  partita...
In sviluppo  un blocco continuo, a meno che non usi jrebel.
Da quando sviluppo nuovamente in java riesco a leggere i quotidiani
online
tra un deploy e l'altro.
Se sommassi i tempi di attesa arriverei sicuro a 2 ore al giorno di
attesa.

il che incide sui costi di sviluppo del 25% a risorsa
che per  felice di leggeri il giornale
:-D
07fb1faa220b2cefdb5b5a5ee02d9936?d=identicon&s=25 Simone Federici (Guest)
on 2013-12-09 18:08
(Received via mailing list)
2013/12/9 Simone Federici <s.federici@gmail.com>

> il giornale


minuscolo, generico...
scusate se  poco, ma ci tenevo a rettificare....
054fb3d4fc53f1a1f99b751fc9c627f8?d=identicon&s=25 Sergio Berisso (Guest)
on 2013-12-09 18:10
(Received via mailing list)
Il giorno 09 dicembre 2013 18:07, Simone Federici <s.federici@gmail.com>
ha
scritto:

> 2013/12/9 Simone Federici <s.federici@gmail.com>
>
> > il giornale
>
> minuscolo, generico...
> scusate se  poco, ma ci tenevo a rettificare....


No no ... tu leggi proprio il giornale, libero ... :-P

S.
07fb1faa220b2cefdb5b5a5ee02d9936?d=identicon&s=25 Simone Federici (Guest)
on 2013-12-09 18:14
(Received via mailing list)
2013/12/9 Sergio Berisso <sergio.berisso@gmail.com>

> No no ... tu leggi proprio il giornale, libero ... :-P


ahahah, la mia rettifica ha gi chiarito tutto, non diciamo oltre!
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