Consiglio webhosting

Salve ragazzi,

la mia ROR application gira su server bluehost, negli ultimi giorni sta
andando veramente piano e il supporto mi dice che devo ottimizzare il
DB, gli script…etc.

Il fatto è che negli ultimi giorni non ho fatto alcuna modifica nè al
codice nè al DB.

Nel frattempo il server mi manda in “CPU throttling” ( se si dice così)
e la gestione del DB è di una lentezza da suicidio.

Mi sapete consigliare un webhosting particolarmente buono e veloce?

Grazie mille

Luigi

Ma Site5 non è buono?..chiedo dato che nessuno me l’ha nominato.

Grazie mille

Luigi M. wrote:

Mi sapete consigliare un webhosting particolarmente buono e veloce?

dipende, su che cifre vuoi stare…?

Luigi M. wrote:

Diciamo un massimo di 15 euro al mese, ma proprio massimo, cioè ne deve
valere proprio la pene.

Comunque, potrebbe servire a qualcuno:

Cercavo un nuovo webhostin perché il mio negli ultimi gg stava andando
terribilmente piano e il supporto non mi supportava poi ho scoperto
perché:

ho dovuto fare l’optimize db dal phpmyadmin di ogni tabella;
svuotare la tabella delle sessions.

e finalmente, dopo 4 anni (non che ci abbia provato chissà quanto), sono
riuscito ad attivare il fast cgi.

apro un nuovo post a proposito di questo argomento.

Hai dato un’occhiata ad unbit? Ti posso assicurare che l’assistenza è
incredibile.

Due anni fa sono approdato ad una soluzione web hosting (host gator), ma
soffriva di lentezza tale da rendere frustrante l’utilizzo (non avevano
fast cgi). Poi mi sono orientato verso una soluzione VPS (Virtual
Private Server).

Utilizzo da quasi due anni un server su slicehost e mi sono trovato
molto bene. Puoi scegliere tra varie distribuzioni di Linux, configuri
la macchina come desideri (memoria, disco e banda), anche se puoi sempre
apportare successive variazioni. Tieni presente che il server lo devi
poi preparare e gestire tu, ma sul loro sito trovi delle guide molto ben
fatte e la preparazione risulta comunque piuttosto semplice. Hai il
vantaggio di avere completo accesso e diritti sulla tua macchina, se ti
servono particolari gem le installi da te senza dovere attendere che lo
faccia qualcun altro.

Ora sto provando un altro server virtuale di una ditta svedese (glesys)
ed offrono un server pronto con Ubuntu 8.04 e rails preinstallato. Il
prezzo dipende dalle configurazioni e parte da ca. 10 euro.

Ciao,
i.

Diciamo un massimo di 15 euro al mese, ma proprio massimo, cioè ne deve
valere proprio la pene.

Comunque, potrebbe servire a qualcuno:

Cercavo un nuovo webhostin perché il mio negli ultimi gg stava andando
terribilmente piano e il supporto non mi supportava poi ho scoperto
perché:

ho dovuto fare l’optimize db dal phpmyadmin di ogni tabella;
svuotare la tabella delle sessions.

e finalmente, dopo 4 anni (non che ci abbia provato chissà quanto), sono
riuscito ad attivare il fast cgi.

apro un nuovo post a proposito di questo argomento.

dipende dal budget, la mole dell’applicativo e da quanti visitatori hai.

potresti usare i servizi di unbit.it (economici ed ultra-competenti),
altrimenti potresti buttare uno sguardo anche su ovh.it per un server
dedicato.

se punti più in alto, allora guarda engineyard.com :wink:

ciao,
A.

Il 15/06/2010 11:14, Luigi M. ha scritto:

2010/6/15 Luigi M. [email protected]:

Ma Site5 non è buono?..chiedo dato che nessuno me l’ha nominato.

non è male, ma non è molto veloce e necessita di alcuni tricks per usare
le ultime gemme/rails

michele.

se punti più in alto, allora guarda engineyard.com :wink:

Qualcuno qua usa i loro servizi? Detto in modo molto diretto, il loro
business model non e` molto convincente. Sono molto esperti in Ruby e
Rails, ma… se sono consulenti, preferisco pagare una volta per il
beneficio delle loro conoscenze, non un prezzo alto ogni mese. E se
non ti serve proprio il loro aiuto, fai meglio a risparmiare i soldi e
andare altrove.

Ecco un thread su News.YC di qualche tempo fa:

Mi dispiace essere un po’ “duro” con loro, perche alla fine fanno cose buone per Ruby e Rails, ma forse e conveniente per me che lo
facciano con i soldi altrui:-) Forse la cosa migliore e` se li compra
VMWare, come si dice in giro in questi giorni… Sarebbe un lieto
fine per tutti.


David N. Welton

http://www.welton.it/davidw/

http://www.dedasys.com/

Mi sapete consigliare un webhosting particolarmente buono e veloce?

Linode ha aperto un centro a Londra, ed i prezzi sono buoni, anche se
l’euro e` sceso contro il dollaro ultimamente:


David N. Welton

http://www.welton.it/davidw/

http://www.dedasys.com/

Il 15/06/2010 16:46, David W. ha scritto:

se punti più in alto, allora guarda engineyard.com :wink:

Qualcuno qua usa i loro servizi? Detto in modo molto diretto, il loro
business model non e` molto convincente. Sono molto esperti in Ruby e
Rails, ma… se sono consulenti, preferisco pagare una volta per il
beneficio delle loro conoscenze, non un prezzo alto ogni mese. E se
non ti serve proprio il loro aiuto, fai meglio a risparmiare i soldi e
andare altrove.

sinceramente non uso i loro servizi, visti i prezzi sembra che offrano
una piattaforma pronta all’uso con assistenza continua. ma l’ho
consigliata proprio per questo :stuck_out_tongue: ovvio che chi sa mettere le mani sul
proprio server, non ne ha bisogno :wink:

Ecco un thread su News.YC di qualche tempo fa:
> We identified the bottlenecks and supported GitHub and the community by ma... | Hacker News

Mi dispiace essere un po’ “duro” con loro, perche alla fine fanno cose buone per Ruby e Rails, ma forse e conveniente per me che lo
facciano con i soldi altrui:-) Forse la cosa migliore e` se li compra
VMWare, come si dice in giro in questi giorni… Sarebbe un lieto
fine per tutti.

chissà dove vorrà andare VMWare :stuck_out_tongue:

http://www.soluzionihosting.it

How about no?

On Tue, Jul 16, 2013 at 2:52 PM, Massimiliano L.

Cos secco, al volo, senza neanche una spiegazione mi sa di spam.
Potrebbe anche essere una buona offerta (non dico che lo sia), ma io
avrei scritto almeno due righe di presentazione.

Poi che il pi sfigato qui abbia 10 istanze AWS penso sia un fattore che
porti alla scarsa efficacia della spammata in questione :slight_smile:

On Tuesday, July 16, 2013 at 3:36 PM, Luca P. wrote:

Poi che il pi sfigato qui abbia 10 istanze AWS penso sia un fattore che porti
alla scarsa efficacia della spammata in questione :slight_smile:

Colgo l’occasione per girare il thread su qualcosa di costruttivo. :wink:
Per ora ho sempre deployato le varie applicazioni sviluppate (Rails e
non) su VPS Linux e sono sempre rimasto molto soddisfatto.
Ultimamente abbiamo beccato un cliente invasato di AWS e molto
probabilmente ci costringer a deployare l.
Il sentimento comune che ho rilevato (magari errato) che le istanze
siano pi fragili e meno performanti di un VPS “normale” a parit di
risorse.
Sarei curioso di sapere opinioni/storie di vita vissuta sulla questione,
se ne avete, e con un occhio di riguardo per il deploy Rails.

Grazie,
Federico

On 16/07/2013 16:46, Federico R. wrote:

Ultimamente abbiamo beccato un cliente invasato di AWS e molto
probabilmente ci costringer a deployare l. Il sentimento comune che
ho rilevato (magari errato) che le istanze siano pi fragili e meno
performanti di un VPS “normale” a parit di risorse.

Benchmarkando con httperf e new relic e dando un’occhio ai colli di
bottiglia in caso di db su backend separati (sempre in ambiente AWS) ho
anch’io questa sensazione.
Per abbordare con prezzi aggressivi, distribuiscono risorse e
provisioning con qualit un po’ pi bassa.
Se ti affidi a un provider che non sia Amazon puoi avere un confronto
diretto con i team di sistemisti in caso servano personalizzazioni o
tuning pi spinti rispetto ai default di AWS (che comunque nella maggior
parte dei casi potrebbero essere sufficienti), il che mi pare un buon
valore aggiunto se il budget lo permette.

Per deployare io ritengo meglio di tutto un PaaS privato. Perfino meglio
di un VPS su cui replicare le configurazioni in stile Puppet/Chef: ho
trovato contrariamente alle aspettative questa soluzione piuttosto
dispersiva.

Sto studiando come fare bene PaaS su pi ambienti, con un occhio di
riguardo per Ruby, cos che i clienti pi esigenti siano sicuri di
sapere custoditi fisicamente i dati sui nostri server, posizionati in
Italia, e non nel “cloud”, magari su storage cinesi o americani o chiss
che altro con chiss che clausole di privacy.

Se qualcuno sta studiando l’implementazione di un PaaS privato/ibrido e
vuole discuterne con me pu anche scrivermi privatamente e ci teniamo in
contatto :slight_smile:

Fabrizio.

Il giorno 16 luglio 2013 16:46, Federico R.
<[email protected]

ha scritto:

Il sentimento comune che ho rilevato (magari errato) che le istanze
siano

pi fragili e meno performanti di un VPS “normale” a parit di risorse.
Sarei curioso di sapere opinioni/storie di vita vissuta sulla questione,
se ne avete, e con un occhio di riguardo per il deploy Rails.

anche io ho sempre usato VPS configurati da me e zero problemi, per
ammetto di non aver mai dovuto fare niente di grosso (load balancer,
autoscaling…)
in media sui VPS tipo digital ocean, linode, prometeus.net a parit di
RAM
la CPU sempre molta pi di amazon/rackspace, per non parlare del
rapporto
risorse/prezzo, ovviamente.
dovessi aver bisogno di feature pi avanzate comunque cercherei di
puntare
sul pi “semplice” rackspace che non brilla come CPU (i vecchi server
pre-openstack erano pi veloci!) ma ne ha un p di pi di amazon.

fonte: miei benchmark con ruby/rails e discussioni varie lette in giro

On Wednesday, July 17, 2013 at 3:09 PM, Fabrizio S. wrote:

anch’io questa sensazione.
Per abbordare con prezzi aggressivi, distribuiscono risorse e
provisioning con qualit un po’ pi bassa.
Se ti affidi a un provider che non sia Amazon puoi avere un confronto
diretto con i team di sistemisti in caso servano personalizzazioni o
tuning pi spinti rispetto ai default di AWS (che comunque nella maggior
parte dei casi potrebbero essere sufficienti), il che mi pare un buon
valore aggiunto se il budget lo permette.

Ottimo summary, grazie.

Se qualcuno sta studiando l’implementazione di un PaaS privato/ibrido e
vuole discuterne con me pu anche scrivermi privatamente e ci teniamo in
contatto :slight_smile:

Fabrizio.
Per PaaS privato intendi qualcosa come CloudFoundry? [1]

L’idea mi piace moltissimo, ma sicuramente rientra nelle ottimizzazioni
di un’applicazione seria.
Interessante invece avere una PaaS privata su cui buttare 10-20
applicazioni di cui la maggior parte sono per lo pi idle e possono
essere “spente”.

Federico

[1] http://www.cloudfoundry.com/

Io consiglio OVH, ha l’azienda in italia e i server in europa.

Le PaaS sono molto interessanti: openshift origin, dokku (docker),
cloudfoundry,… ma per adesso rimango su Proxmox Debian e container
openvz.

Luigi