Ruby Forum Italian Ruby user group > Collaborazione "on Rails"

Posted by Giustino Borzacchiello (jubstuff)
on 07.04.2008 12:03
Salve a tutti!
Sono uno studente di ingegneria informatica, rimasto affascinato di
fronte alle potenzialità di ruby e rails. Ho provato a sviluppare le mie
prime applicazioni, testandole in locale, ma mi piacerebbe andare un po
oltre, e collaborare con qualcuno ad un progetto "reale". So bene di non
essere all'altezza di sviluppare un'applicazione da solo, ma se potessi
essere di "supporto" a qualcuno di voi, ne sarei lieto.
Se qualcuno è interessato la mia mail è giustinob[at]gmail[dot]com

Saluti,
Giustino Borzacchiello
Posted by Giovanni Nicolazzo (Guest)
on 09.04.2008 12:49
(Received via mailing list)
Alle lunedì 07 aprile 2008, Giustino Borzacchiello ha scritto:
> Giustino Borzacchiello
Ciao, io volevo startare a breve un progetto open source basato su 
rails. Dato
che collaboro da svariati anni con più di una web agency ed ho sviluppato
parecchi applicativi web in altri ambienti di sviluppo ho in mente di 
crearne
uno, basato su rails e i concetti del web 2.0, di una certa 
complessità che
da una parte possa servire come esercizio e dall'altra a tirar fuori un
prodotto vero e proprio.
Se ti può interessare o a qualcun altro in lista che come me è agli esordi su
rails, tiro giù un po di specifiche di progetto. Si parte proprio 
dall'inizio
applicando anche un po di ingegneria del software: analisi dei 
requisiti,
casi d'uso, ecc,ecc. e quindi c'è tutto lo spazio per discuterne assieme.
Ciao.
Giovanni.
Posted by Giustino Borzacchiello (jubstuff)
on 09.04.2008 21:15
Giovanni Nicolazzo wrote:


Io sono disponibile, nel mio piccolo, a dare una mano. In questi giorni
sto facendo delle prove con un amico e sto cominciando a prenderci gusto
:)...e poi sto anche per dare l'esame di ingegneria del software, lol
Posted by Matteo Collina (Guest)
on 09.04.2008 23:08
(Received via mailing list)
2008/4/9, Giovanni Nicolazzo <zcosini@email.it>:

> rails, tiro giù un po di specifiche di progetto. Si parte proprio
> dall'inizio
> applicando anche un po di ingegneria del software: analisi dei requisiti,
> casi d'uso, ecc,ecc. e quindi c'è tutto lo spazio per discuterne assieme.
> Ciao.


Sono disponibile anche io a dare una mano, sia per l'ingegneria del 
software
che per il codice rails.
Ammetto di essere curioso sul progetto open che vuoi portare avanti, se 
vuoi
ne possiamo parlare.
Ciao
Matteo
Posted by Paolo Montrasio (pmontrasio)
on 10.04.2008 17:51
Sono curioso anch'io e poiché il progetto sarà open source credo che se 
ne potrebbe iniziare a parlare tutti insieme, nei modi che preferisci. 
In privato mi trovi a paolo at paolomontrasio . com

A presto
Paolo

Matteo Collina wrote:
> 2008/4/9, Giovanni Nicolazzo <zcosini@email.it>:
> 
>> rails, tiro gi� un po di specifiche di progetto. Si parte proprio
>> dall'inizio
>> applicando anche un po di ingegneria del software: analisi dei requisiti,
>> casi d'uso, ecc,ecc. e quindi c'� tutto lo spazio per discuterne assieme.
>> Ciao.
> 
> 
> Sono disponibile anche io a dare una mano, sia per l'ingegneria del 
> software
> che per il codice rails.
> Ammetto di essere curioso sul progetto open che vuoi portare avanti, se 
> vuoi
> ne possiamo parlare.
> Ciao
> Matteo
Posted by FEj (Guest)
on 10.04.2008 18:20
(Received via mailing list)
Ciao a tutti,

sono interessato anch'io a darvi una mano, tempo permettendo.
La mia email privata e` fejit [at] tiscali [dot] it

Ciao

--
FEj

"Go and spread the free software. Happy hacking!" - RMS
Posted by Giovanni Nicolazzo (Guest)
on 10.04.2008 23:00
(Received via mailing list)
> Sono disponibile anche io a dare una mano, sia per l'ingegneria del
> software che per il codice rails.
> Ammetto di essere curioso sul progetto open che vuoi portare avanti, se
> vuoi ne possiamo parlare.
> Ciao
> Matteo
L'idea che sta alla base del progetto non è certo innovativa, più che altro si
tratta di migliorare cose che ci sono già. 
Partendo dalla mia esperienza come freelance che ha lavorato per delle 
web
agency mi è capitato di sviluppare parecchie applicazioni web di tipo
classiche: ecommerce, gestore documenti, news, ecc,ecc.
Sia che abbia utilizzato un cms autoprodotto o che ne abbia utilizzato 
altri
già fatti: i vari Joomla, Drupal, ecc,ecc; non mi è mai capitato che due
applicazioni fossero uguali, nel senso che ogni cliente richiedeva 
sempre una
sua customizzazione. Perciò dopo svariati anni mi trovo a mantenere decine 
di
applicazioni piuttosto simili ma tutte differenti con l'aggravante che 
spesso
una feature che serviva era in un altro "branch" di un altro cliente.
Detto ciò il software che mi piacerebbe avere tra le mani dovrebbe avere le
seguenti caratteristiche:
- Possibilità di generare "on the fly" una vasta gamma di applicativi: 
come
minimo tutti quelli standard (cataloghi, news, blog, galleria immagini,
gestione documenti) ma ci sarebbe da pensare anche a come spingersi 
oltre in
modo di raggiungere la massima astrazione possibile.
- Gestione a "oggetti" del sistema non in senso stretto(quello è ovvio) 
anzi
per non fare confusione meglio chiamarli componenti nel senso del punto
precedente ovvero la possibilità di poter montare i componenti(oggetti) 
nella
maniera che si preferisce. Esempio un sistema di news può avere due
componenti testo, un componente foto, un attributo lingua, un componente
categoria e via dicendo. Il tutto ad alto livello.
- Utilizzo di tecniche web 2.0 per una user experience semplice e 
confortevole
e mai pacchiana. Ad esempio autocompletamento dei campi di ricerca, 
gestione
asincrona delle chiamate al server per sfogliare i vari pezzi dinamici
prodotti, ecc, ecc.  laddove ha senso farlo.
- Possibilità di personalizzazione del layout, non tanto in senso di un
gestore temi ma più in senso di uno scaffolding, sempre "on the fly"
- Naturalmente un pannello admin per la gestione dei contenuti del 
software
generato.

In poche parole mi immagino che domani venga un cliente e mi dica voglio 
un
catalogo con 45 voci per prodotto e con il catalogo in pdf tanto per 
dire o
comunque di quelli-che-non-ne-hai-mai-fatti. Allora io punto il mio 
browser
sulla mia bella applicazione rails e mi trovo davanti una bellissima
autocomposizione con una a sx una colonna con tutti gli oggetti a
disposizione e a dx un box dove ci ficco gli oggetti che mi pare 
attraverso
una semplice operazione di drag-and-drop e compongo l'applicativo con le
specifiche richieste. Il cliente mi chiede in un secondo momento di
aggiungere una lingua e magari non l'avevo previsto? Non c'è problema apro 
in
editing e ci trascino il mio bellissimo attributo lingua e 
l'applicazione va
da se che me lo fa apparire nell'admin.  Voglio aggiungere una galleria 
di
immagini al progetto? Non c'è problema nuovo
nome->galleria ->autocomposizione->drag and drop->salva e via dicendo.
Poi passo a definire il layout sempre grazie all'autocomposizione posso
scegliere o montare uno scaffolding grafico operazione che al limite ed 
è 
auspicabile la può fare anche il grafico da sè. Il quale alla fine si trova
il suo bel layout a seconda di dove ha posizionato gli oggetti e infine 
il
nostro bravo programmino rails gli suggerisce o stampa la lista dei file 
che
può andare a modificare con il suo caro Dreamweaver essendo html puro o 
rhtml
meglio dire.
Il tutto senza che il programmatore debba scrivere una sola riga di 
codice o
peggio sporcarsi le mani a installare qualcosa di alchemico.
Come ho detto prima non si tratta di cose nuovissime, guardando in giro 
i vari
cms bene o male queste cose ci sono ma per un minimo di 
personalizzazione
bisogna sempre installare qualcosa e sottostare al gioco degli 
aggiornamenti,
inoltre non mi risulta di averne visti di così intuitivi e semplici.
Si tratta in sostanza di creare un vero e proprio "motore" web il 
più astratto
possibile che fa quello che ha fatto rails nel mondo dei framework: 
migliora,
potenzia e semplifica, ma qui a un livello applicativo.
Posted by Matteo Collina (Guest)
on 12.04.2008 10:32
(Received via mailing list)
Il 10/04/08, Giovanni Nicolazzo <zcosini@email.it> ha scritto:

> sua customizzazione. Perciò dopo svariati anni mi trovo a mantenere decine
> gestione documenti) ma ci sarebbe da pensare anche a come spingersi oltre
> - Utilizzo di tecniche web 2.0 per una user experience semplice e
>
> una semplice operazione di drag-and-drop e compongo l'applicativo con le
> trova
> vari
> cms bene o male queste cose ci sono ma per un minimo di personalizzazione
> bisogna sempre installare qualcosa e sottostare al gioco degli
> aggiornamenti,
> inoltre non mi risulta di averne visti di così intuitivi e semplici.
> Si tratta in sostanza di creare un vero e proprio "motore" web il più
> astratto
> possibile che fa quello che ha fatto rails nel mondo dei framework:
> migliora,
> potenzia e semplifica, ma qui a un livello applicativo.
>

Tu stai delineando una applicazione monolitica che possa realizzare, 
dopo un
paio di click, qualsiasi applicazione. Questo porta (purtroppo) a tanto
codice condiviso fra tutte le applicazioni realizzate e quindi si
prospettano grossi problemi quando tutte queste applicazioni saranno da
aggiornare, perché ognuna potrà  essere in astratto personalizzabile.
Secondo me l'interfaccia drag-and-drop va benissimo, ma con dei limiti.
Prima di tutto il progetto può essere realizzato come una serie di plugin
rails, dove il plugin base fornisce tutti i meccanismi di composizione,
mentre gli altri forniscono i vari componenti che hai delineato.
L'installazione del plugin dovrebbe avvenire direttamente tramite delle
pagine web, ma bisogna esplorare questa possibilità. Ogni plugin rende a
disposizione svariati widget che è possibile collocare in qualunque punto
della pagina.
Dove sta l'eventuale intervento di personalizzazione? Deve essere 
possibile
realizzare una pagina di composizione (quella dove inserisci i widget) 
in
modo semplice così che il grafico possa farlo quasi da solo. Probabilmente
si potrebbe fare un programmino esterno che "compila" il risultato del
grafico nella pagina di composizione stessa.

Ciao
Matteo
Posted by Giovanni Nicolazzo (Guest)
on 12.04.2008 21:12
(Received via mailing list)
Alle sabato 12 aprile 2008, Matteo Collina ha scritto:
> > una
> > minimo tutti quelli standard (cataloghi, news, blog, galleria immagini,
> > categoria e via dicendo. Il tutto ad alto livello.
> > generato.
> > attraverso
> > scegliere o montare uno scaffolding grafico operazione che al limite ed è
> > auspicabile la può fare anche il grafico da sè. Il quale alla fine si
> > Come ho detto prima non si tratta di cose nuovissime, guardando in giro i
> Tu stai delineando una applicazione monolitica che possa realizzare, dopo
> disposizione svariati widget che è possibile collocare in qualunque punto
> della pagina.
> Dove sta l'eventuale intervento di personalizzazione? Deve essere possibile
> realizzare una pagina di composizione (quella dove inserisci i widget) in
> modo semplice così che il grafico possa farlo quasi da solo. Probabilmente
> si potrebbe fare un programmino esterno che "compila" il risultato del
> grafico nella pagina di composizione stessa.
>
> Ciao
> Matteo

Ciao Matteo,
ti rispondo al volo poi bisognerà approndire qualche concetto di cui 
parli. A
me vengono in mente due modi per fare questa cosa, uno è quello a cui hai
accennato sopra, in cui sostanzialmente c'è un' applicazione che facendo 
uso
di vari plugin rails genera o come hai meglio detto "compila" le 
applicazioni
che vogliamo generare. Questo ovviamente crea un bel po di complessità e 
di
problemi.
Io stavo pensando però anche a un applicazione che è essa stessa ognuna di
quelle applicazioni che si vogliono ottenere. Questo si può fare a prezzo 
di
rinunciare a ottenere la possibilità di generare qualsiasi applicazione ma
solo un subset limitato. Come si può fare? Astraendo al massimo i dati (e
quindi la base dati) se ci pensi è possibile ottenere in maniera non 
troppo
complessa un qualcosa che possa fungere ora da catalogo, ora da news, 
ora da
gallery, ecc,ecc.
Parliamone comunque...
Ciao Giovanni.
Posted by Sblinda Antani (barabba)
on 01.05.2008 15:22
Forse è  OT, però, visto che è la mailing list di ruby, se qualcuno è 
interessato ad un progetto open source già avviato in solo ruby e, dove 
un webserver è necessario, in Camping invece di rails, lo può trovare al 
link: http://rubyforge.org/projects/briscola/